Trieste: Peter the Show must go on Pan

Peter Pan il musical si rinnova e continua il suo viaggio nei teatri italiani per allietare grandi e piccini. È questo uno dei motivi per cui fa sempre bene rivederlo, perché ci possono sempre essere delle sorprese. È in questo allestimento non sono mancate.
La storia di Peter, il ragazzino che si ostina a non volere diventare adulto, tra le canzoni di Edoardo Bennato e alcuni brani scritti ad hoc per lo spettacolo, inizia a diventare più “agile” anche se andrebbero tagliate ancora alcune scene. Costumi e scene sono migliorati, come le proiezioni. Con un’eccezione: nana. Il cagnolone di Wendy e dei suoi fratelli deve essersi rifiutato di fare un bagnetto prima di salire sul palco e per la prima triestina dello spettacolo era parecchio “sgarruffato”. Ma finalmente Peter Pan ha un’anima. Giorgio Camandona nel ruolo del titolo è brillante, un performer completo che canta, balla e recita. Questo offre a Peter una vitalità del tutto nuova e soprattutto una profondità. Con Wendy, la bravissima Martha Rossi, crea una coppia fresca, bilanciata e perfettamente imperfetta. Sono bambini. E sono credibili. Interessante il passaggio nella nave dei pirati, con Capitan Uncino, Emiliano Geppetti, che offre al suo personaggio un atteggiamento alla Jack Sparrow con delle giacche prese in prestito da Ivan Cattaneo. Bene per la recitazione, forse meno interessante la performance canora, per lui, che offre il meglio quando interpreta il padre della famiglia Darling. Ottimo invece Spugna, un brillante Jacopo Pelliccia. Il resto della ciurma, a sua volta è credibile. Va detto che il cast è interessante, conta su delle buone voci, che si prestano al canto di diversi tipi, dall’impostato al pop-rock. Fa eccezione solo Pamela Scarponi, che dimostra particolare difficoltà nel canto impostato così come nel rap, tirando fuori una voce che potrebbe essere interessante solo per un istante, quando interpreta Giglio Tigrato. Ma di fatto la scena intera di Giglio Tigrato andrebbe tagliata, (nonostante sia l’anno del ritorno dell’animalier) visto che al momento non ne rimane molto e per il suo apporto alla storia è diventata rinunciabilissima. Comunque questo Peter piace, e conquista il pubblico di giovanissimi che affollavano la sala Generali dello Stabile Regionale. Grandi applausi e tanto affetto per un cast che li merita anche perché riesce a portare a termine uno spettacolo con mille difficoltà tecniche. Alla prima il reparto tecnico della compagnia ha messo a segno una serie di errori imperdonabili, che vanno dal classico sbilanciamento dei volumi delle basi registrate rispetto alle voci, fino a raggiungere l’apice riuscendo ad abbandonare il protagonista durante il monologo e la canzone che lo vedono rivelare le emozioni di Peter Pan senza un adeguato supporto audio. Applausi doppi quindi a Camandona che ha portato avanti comunque la scena, perché in quel caso certo che “the show must go on” ma i musical performer meriterebbero almeno di poter lavorare concentrati. Chissà che per Natale a questo spettacolo, ormai rodato, Babbo Natale abbia pensato di regalare dei nuovi tecnici audio.  Chi ama questo spettacolo d’altronde già crede nelle fate e, per raggiungere la seconda stella a destra, sarebbe bello sentirle le indicazioni da seguire.

Sara Del Sal
(6 dicembre 2018)

La locandina

RegiaMaurizio Colombi
Musiche e canzoni di Edoardo Bennato
ProduzioneNew Step / Show Bees
Personaggi e interpreti:
Peter PanGiorgio Camandona
WendyMartha Rossi
Capitan UncinoEmiliano Geppetti
SpugnaJacopo Pelliccia
MichaelRaffaella Alterio
JohnGiuseppe Brancato
Giglio Tigrato / Mrs DarlingPamela Scarponi
PochinoViola Zanotti
BomboloneSamantha Bellaria
PenninoFederica Laganà
gemello1Carlotta Sibilla
gemello2Ilaria Antinori
Ensamble:
pirata / indianoMarco Di Palma
pirata / indianoSimone Carbone
pirata / indianoLuca Laconi
pirata / indianoTiziano Russo

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