XIII Mantovaincanto – Multievento

Torna anche quest’anno MANTOVAINCANTO, ideata dall’Associazione AMAREMANTOVA ETS. “Siamo in un periodo storico molto difficile per chi opera nel settore della cultura e noi di AMAREMANTOVA non abbiamo mai smesso di creare” commenta il Presidente dell’Associazione AMAREMANTOVA, il tenore Angelo Goffredi. Ricordiamo che l’Associazione NO profit AMAREMANTOVA nasce nel 2014 ed ha come obiettivo specifico la valorizzazione del ricchissimo patrimonio artistico mantovano con grande attenzione all’Opera Lirica senza trascurare altri panorami musicali “più moderni” (musical, colonne sonore di importanti film eventi pop…). Un’altra rilevante intenzione dell’Associazione è dare spazio ai giovani nonché agli artisti e maestranze mantovane: proprio per questo, nel 2021 è nato AMAREMANTOVA4KIDS volto alla formazione e avvicinamento delle giovani generazioni al magnifico mondo del Teatro, ormai giusto alla 5°edizione.

I “numeri” di AMAREMANTOVA in breve sono: un consiglio direttivo di sole 5 unità, oltre 90 eventi organizzati in 11 anni, una movimentazione di oltre 1000 artisti in prevalenza under 35 e decine di migliaia di visualizzazioni sui canali social e YouTube.

Sabato 29 novembre 2025 alle ore 20.30 presso il rinnovato Teatro Bibiena AMAREMANTOVA ci stupirà con un multi-evento, un evento nell’evento ossia il conferimento del “Premio Enzo DARA” in memoria del Buffo virgiliano ENZO DARA socio di AMAREMANTOVA e nostro sostenitore sin dalla prima rassegna oltre alla messa in scena di un nuovo allestimento de “IL SIGNOR BRUSCHINO ossia il figlio per azzardo”, farsa giocosa in un atto, libretto di Giuseppe Maria FOSSA su musica di Gioacchino ROSSINI. Finalmente la città di Mantova, ormai desueta all’Opera torna ad avere un appuntamento e nella fattispecie una delle prime farse composte dal magico Rossini, in atto unico, divertente e veramente attuale nelle tematiche e nelle sonorità.

Pensando alla trama è opportuno incipiare con uno dei protagonisti, Don Gaudenzio. La ricerca della propria fortuna è infatti un tema portante delle trame rossiniane. Ogni protagonista infatti non fa altro che cercare il proprio tornaconto ed è disposto a tutto pur di ottenerlo; lo vediamo per esempio in opere come Il Barbiere di Siviglia e Cenerentola. La legge è sempre la stessa: dietro al riso ci sta sempre il serio. Contenuti seri come l’egoismo, l’accettazione di una vita banale senza ambizioni, il conflitto fra padre e figlio, vengono quindi riletti in chiave brillante facendoci alla fine sorridere delle nostre debolezze e dei nostri difetti. Ecco la grandezza di Rossini. In questa farsa troviamo un innamorato che non esita a spacciarsi per figlio di un altro pur di avere la donna desiderata, anche davanti all’inconsapevole e povero “illegittimo” padre che diventa vittima.  Scambi di persona, innamorati che si rincorrono, cameriere impiccione, equivoci, un tutore bonario e rassegnato a galleggiare nello stagno dell’esistenza e un padre cocciuto compongono una vera comica che culminerà quasi nella follia. I personaggi sono chiari ed esasperati nella caratterizzazione.  Il tutto è condito da frasi ricorrenti tipiche: come il “Uff! Che caldo!” quando Bruschino padre è imbarazzato. Il collegamento alle prime comiche del muto coi suoi cartelli essenziali e il ritmo frenetico è automatico. Addirittura Rossini anticipa gli inserimenti di rumori nella partitura, proprio come avverrà nelle colonne sonore dei gloriosi e intramontabili muti per renderli più veritieri. Da qui l’idea di materializzare sulla scena una strana cucina anni 20 dove il buon Gaudenzio sfoga la sua passione per la cucina sfornando rocambolesche torte di nozze per la figliastra che ha deciso di maritare, simbolo anche di quell’ignota fortuna che lui stesso dirà di aver cercato inutilmente. Una cucina che diventerà palcoscenico di una grande comica con l’immancabile lieto fine.

Ecco la motivazione del premio: “A William MATTEUZZI, interprete di straordinario talento e figura di riferimento nel panorama lirico internazionale. La sua voce, caratterizzata da una linea ampia, da un’emissione salda e omogenea e da un timbro di singolare morbidezza e fascino, ha incarnato un modello di eleganza stilistica e di virtuosismo tecnico, con una padronanza della coloratura rimasta tuttora ineguagliata.

Nel solco dello spirito che anima questo riconoscimento, si distingue inoltre per la costante dedizione alla formazione delle nuove generazioni di cantanti, qualità che ne conferma l’autorevolezza e il prestigio anche nell’ambito della didattica vocale internazionale.”            Per l’occasione saliranno sul palco Carlo MORINI (Bruschino Padre), Dario Giorgelè (Gaudenzio), Angelo GOFFREDI (Florville), Erika Tanaka (Sofia), Marica Lina Bisogno (Marianna), Gabriele LOMBARDI (Filiberto), Rocco D’Aurelio (Bruschino Figlio e Commissario), Stella Goffredi (Servo di scena). La Regia sarà affidata a Giorgelè, la scenografia originale è di Gianluca Spaggiari aiutato da Giulia Casari con i costumi di AMAREMANTOVA. Il tutto con l’accompagnamento pianistico e di concertazione del m° Marino Nicolini, la fonica affidata a Kevin Manolli e le riprese video in collaborazione con gli studenti dell’IIS Carlo d’Arco di Mantova coordinati dai proff. Vigna, Previdi e Capra.

L’opera di ROSSINI, compositore tanto caro ad Enzo, vuole essere anche un pensiero rivolto al grande DARA a otto anni dalla sua scomparsa e a tal proposito AMAREMANTOVA ha istituito la giuria del premio in cui annoveriamo Angelo GOFFREDI quale ideatore e rappresentante dell’associazione, la M° IVANA DARA (cantante e moglie del M° DARA), il Comune di Mantova nella persona del Sindaco e il dott. Alessandro CAMMARANO (giornalista, critico e direttore della rivista Le Salon Musical). L’evento è a pagamento (15 euro intero e gratuito studenti fino a 25 anni e disabili) e la prenotazione si effettua telefonando al numero 348 7993738. Info su amaremantova@gmail.com

“Sono molto emozionato e soddisfatto nel veder celebrata la nostra 13° edizione in così grande stile e poter tornare a fare Opera nel nostro Teatro Bibiena. Ogni palato sarà soddisfatto sicuramente e ci sarà spazio anche per una sorpresa finale riservata dal Maestro Matteuzzi”, dichiara Angelo Goffredi.

MANTOVAINCANTO è resa possibile grazie al contributo del Comune di Mantova – ringraziamo il Sindaco Mattia Palazzi e la dirigente Giulia Pecchini del Settore Cultura – e si fregia della collaborazione dell’Associazione “Nazionale Italiana Cantanti” nella persona del DG Gianluca Pecchini, di Scenotecnica SPAGGIARI e dell’Istituto ArcoEste di Mantova.

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