Fiesole: torna il Premio “Trampolino”
La ripresa dei “Concerti in Atelier” dell’Associazione “Piero Farulli”, dopo la pausa estiva, ha coinciso con il ripristino di un premio importantissimo, ideato da Adriana Verchiani molti anni fa, dal titolo significativo di “Trampolino”. Il premio, infatti, è destinato a giovani talentuosi che sono all’inizio della loro carriera e per i quali, come ricorda la stessa Adriana Verchiani “è fondamentale avere occasioni per fare concerti retribuiti, un sostegno per il lancio nella carriera”.
Per il 2026 il premio è stato assegnato al violoncellista fiorentino Duccio Dalpiaz, classe 1998, che si è formato alla Scuola di Musica di Fiesole con Fiilippo Burchietti e, dopo la laurea di primo livello, grazie al programma Erasmus, ha studiato alla Hochschule di Detmold e ora sta proseguendo la sua formazione al Mozarteum di Salisburgo con Matthias Bartolomey. Duccio ha ottenuto svariati premi e riconoscimenti – fra cui il primo premio al Concorso Internazionale “King’s Peak” nel 2021 e il Concorso solistico Agimus “Attraverso i suoni” nel 2023 – e si è esibito come solista e camerista in molte sale e festival. Attualmente, oltre a far parte del quartetto di violoncelli “I Tre Moschettieri”, suona in duo con il pianista Leonardo Ruggiero, fiorentino anche lui, formatosi al Conservatorio “Luigi Cherubini” con Giovanna Prestia e Giampaolo Nuti, conseguendo la laurea magistrale con lode e menzione d’onore. Non solo solista, però: ha anche ottenuto la laurea biennale in musica da camera con Daniela De Santis. Perfezionato a Lipsia con l’Erasmus e poi in varie masterclasses, ha vinto anche lui svariati premi in concorsi – fra cui il primo premio assoluto al “Riviera della Versilia” nel 2023 e al XXVII concoso interanzionale “Luigi Nono” di Torino – e suona sia come solista sia come membro di formazioni cameristiche.
Nel 2024 i due giovani, Duccio Dalpiaz e Leonardo Ruggiero, sono stati entrambi selezionati per il progetto “Attraverso i suoni” dell’Agimus di Firenze e da lì è iniziata la loro collaborazione come duo, sia in qualità di studenti (hanno infatti seguito diverse masterclasses) sia come esecutori.
Ed è così che, grazie al riconoscimento del “Premio Trampolino” a Duccio Dalpiaz, si sono potuti ascoltare come duo il 4 ottobre scorso, in un programma molto impegnativo e interessante: la Sonata per violoncello e pianoforte in re minore op. 40 di Shostakovich, la Fantasiestücke op. 73 di Schumann e la Sonata per violoncello e pianoforte in mi minore op. 1 n. 38 di Johannes Brahms. Bravi entrambi, sia nella cura della tecnica sia nell’interpretazione, attenti al fraseggio e alle agogiche, ma anche molto ben amalgamati fra loro nel dosare le sonorità dei rispettivi strumenti. Insomma, una esecuzione che dà ragione all’assegnazione del “Trampolino”, che auspichiamo permetta loro il lancio che meritano.
Donatella Righini


Ph. Javier del Real
Ph. Federico Pelle
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