Poco dopo il grande e incontrastato successo delle sue mirabili interpretazioni di Macbeth al Maggio Musicale Fiorentino, Riccardo Muti è ritornato sul titolo verdiano a Ravenna per la Italian Opera Academy, che si è tenuta dal 21 luglio al 3 agosto.

Dopo le regie attualizzate è il momento dei libretti riscritti per adeguarli al “politicamente corretto”? Se lo domanda un articolo di Kees Vlaardingerbroek apparso il 5 giugno 2018 sul quotidiano olandese “Nieuwe Rotterdamsche Courant”.

Denunce tardive, memorie che tornano improvvise, riaffacciandosi all’oggi dal 1996 una, l’altra dal 2000. Senza contraddittorio, senza ascoltare l’interessato la Royal Concertgebouw Orchestra licenzia in tronco Daniele Gatti, cancellando anche la sua partecipazione all’imminente tournée del complesso olandese.

Dalla prima menzione di Ingolstadt in una pergamena di Carlomagno molta acqua è passata fra gli argini del Danubio qui dove, a un’ora di autostrada dall’aeroporto di Monaco, la sua corrente si allarga in una pianura alluvionale ricca di foreste. Bellezze naturali, patrimonio artistico e miti letterari non fanno difetto in questa prospera cittadina di circa 140mila abitanti.

Parlare del soprano e pianista Lenny Lorenzani significa affrontare i suoi svariati interessi in ambito musicale. Il suo percorso prende avvio grazie al diploma in pianoforte presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” di Reggio Emilia, sotto la guida di Maria Cristina Mongini, con successivi anni di perfezionamento per concerti a quattro mani e in formazioni cameristiche sotto la guida del M° Eli Perrotta.

Stavo guardando, ascoltando un breve video in cui Luca Ciammarughi era intervistato a Piano City Milano, quando mi è scattato questo bisogno di scrivere. Luca ha, così, in tutta serenità e semplicità, dall’alto della sua disparata, a tratti impressionante conoscenza musicale – schubertiana in particolare – espresso alcuni concetti e visioni che hanno incontrato le stesse mie impressioni.

Da un po’ di tempo mi frullava in testa l’idea di impegnarmi nel “sociale”[…]. Tra il dire e il fare ce ne passa, più cercavo e meno trovavo; giornate intere a fare ricerche su associazioni, cooperative, gruppi, coordinamenti vari nella speranza, sempre più fioca, di trovare qualcosa nella quale potessi essere davvero di aiuto, qualcosa di attinente alla musica.

Alessando Cammarano, critico musicale e storico della musica, ha immaginato per noi di incontrare i due grandi compositori russi protagonisti di questo concerto. Non è stato facile farli incontrare di nuovo, dopo tanti anni e tanta strada percorsa. Si conoscono, si sono frequentati, in un passato ormai lontano il cui ricordo scolorisce nel tempo.

Impossibile ignorare la questione: le dimissioni anticipate di Walter Vergnano dal ruolo di Sovrintendente del Teatro Regio di Torino, dimissioni che hanno causato a catena quelle di Noseda e Fournier-Facio, sono finite su tutti i giornali. (Parte 3 di 3)

Impossibile ignorare la questione: le dimissioni anticipate di Walter Vergnano dal ruolo di Sovrintendente del Teatro Regio di Torino, dimissioni che hanno causato a catena quelle di Noseda e Fournier-Facio, sono finite su tutti i giornali. (Parte 2 di 3)