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Recensiti per voi

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Milano: la chiarezza spontanea del violino di Vengerov

e è vero che gli occhi sono specchio dell’anima nell’intensità del suo sguardo non si può che trovare conferma della grande sensibilità espressa dalla sua musica. Uno dei più grandi violinisti dei nostri tempi è tornato. E il suo ritorno è stato un trionfo
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Tecnica e cuore nel Recital del Duo Octo Cordae

Un programma ad alto contenuto virtuosistico quello scelto dal Duo Octo Cordae, formato dai due giovano violinisti Domenico Masiello e Daria De Candia, per il loro Recital, edito dall’etichetta Farelive, che spazia nel repertorio “minore” del Diciottesimo e Diciannovesimo secolo.
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Milano: la chiarezza spontanea del violino di Vengerov

e è vero che gli occhi sono specchio dell’anima nell’intensità del suo sguardo non si può che trovare conferma della grande sensibilità espressa dalla sua musica. Uno dei più grandi violinisti dei nostri tempi è tornato. E il suo ritorno è stato un trionfo
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Alberto Mattioli: “Meno grigi più Verdi”

In poco più di centocinquanta pagine, dense e sapide, Alberto Mattioli raddrizza il timone rendendo a Verdi quel che è di Verdi, e lo fa con ironia e leggerezza degne del miglior Barilli, del quale il giornalista e critico musicale modenese (quanti tesori custodisce l’Emilia!) è di fatto l’erede naturale.

Interviste e Approfondimenti

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Jodie Devos: il mio Offenbach in equilibrio tra agilità e ironia

A poche ore dal concerto all’Auditorium “Pollini” nell’ambito della stagione 2018-2019 dell’Orchestra di Padova e del Veneto – in collaborazione con il Palazzetto Bru-Zane – incontriamo Jodie Devos, soprano, che prosegue la tradizione dei “coloratura” francesi, impegnata in un programma tutto dedicato a Offenbach.
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Ritratto di Vittore Veneziani, la colpa di essere ebreo

Le celebrazioni della Memoria riportano ogni anno alla luce importanti e drammatiche testimonianze, segni indelebili di chi ha subito l’incubo delle leggi razziali. Fra le tante vittime Vittore Veneziani, nome oggi pressoché dimenticato, la cui storia merita di essere conosciuta e il suo valore riconosciuto.
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Jodie Devos: il mio Offenbach in equilibrio tra agilità e ironia

A poche ore dal concerto all’Auditorium “Pollini” nell’ambito della stagione 2018-2019 dell’Orchestra di Padova e del Veneto – in collaborazione con il Palazzetto Bru-Zane – incontriamo Jodie Devos, soprano, che prosegue la tradizione dei “coloratura” francesi, impegnata in un programma tutto dedicato a Offenbach.