Recensiti per voi

/da

Venezia: La Norma intima e perfetta di Mariella Devia

Venti minuti di applausi, anche “à la russe” e lanci di fiori da palchi e gallerie; così si è consumato l’addio alle scene di Mariella Devia, con il pubblico commosso e tutto in piedi a tributare un omaggio sincero e tuttavia sobrio, in puro stile Devia, ad un’artista dalla carriera limpida come poche, senza sbavature o cedimenti, fondata su scelte precise di repertorio, disciplina e studio costante, lontana anni luce da qualsiasi indulgenza divistica.
/da

Stradella – Meglio meno ma meglio

Quale Pelagia? Le antichissime tradizioni della Cristianità orientale ci presentano due sante omonime vissute nella stessa città: Antiochia, l’opulenta e corrotta metropoli della Siria. Ma la prima, vittima della persecuzione di Diocleziano, sarebbe morta quindicenne lanciandosi dalla finestra per sfuggire alla cattura, mentre la seconda [...] era famosa per essere “la prima delle attrici di Antiochia”, nonché impudica danzatrice e cortigiana assai ricercata.
/da

Venezia: La Norma intima e perfetta di Mariella Devia

Venti minuti di applausi, anche “à la russe” e lanci di fiori da palchi e gallerie; così si è consumato l’addio alle scene di Mariella Devia, con il pubblico commosso e tutto in piedi a tributare un omaggio sincero e tuttavia sobrio, in puro stile Devia, ad un’artista dalla carriera limpida come poche, senza sbavature o cedimenti, fondata su scelte precise di repertorio, disciplina e studio costante, lontana anni luce da qualsiasi indulgenza divistica.
/da

Alberto Mattioli: “Meno grigi più Verdi”

In poco più di centocinquanta pagine, dense e sapide, Alberto Mattioli raddrizza il timone rendendo a Verdi quel che è di Verdi, e lo fa con ironia e leggerezza degne del miglior Barilli, del quale il giornalista e critico musicale modenese (quanti tesori custodisce l’Emilia!) è di fatto l’erede naturale.

Interviste e Approfondimenti

/da

DIALOGHI (IM)POSSIBILI #1: Piotr e Sergeij, un Incontro

Alessando Cammarano, critico musicale e storico della musica, ha immaginato per noi di incontrare i due grandi compositori russi protagonisti di questo concerto. Non è stato facile farli incontrare di nuovo, dopo tanti anni e tanta strada percorsa. Si conoscono, si sono frequentati, in un passato ormai lontano il cui ricordo scolorisce nel tempo.