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La Stagione 2018-2019 del Teatro La Fenice: dal Settecento ai giorni nostri

La Stagione Lirica e Balletto 2018-2019 della Fondazione Teatro La Fenice è stata presentata dal sovrintendente e direttore artistico Fortunato Ortombina. Macbeth di Giuseppe Verdi, diretto da  Myung-Whun Chung e con la regia di Damiano Michieletto, inaugurerà il cartellone venerdì 23 novembre 2018.

Recensiti per voi

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Verona: Una Carmen da deposito

Inaugurazione all’insegna dello status quo quella del novantaseisimo Opera Festival all’Arena di Verona. Dopo una mezz’ora “istituzionale”, con la deposizione di un mazzo di rose rosse su una poltrona di platea vuota a ricordo delle vittime di femminicidio, l’intervento della Sovrintendente Cecilia Gasdia comprensibilmente emozionata e la lettura, anche in traduzione tedesca, del messaggio del Presidente della Repubblica, si accendono le luci sulla nuova produzione di Carmen di Hugo De Ana, che firma come di consueto regia, scene e costumi.
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Bach with heART: Silvia Tomat nome del grande luterano

Un Bach col cuore, con amore per la sua arte, come invita il gioco di parole “Bach with heART”. È questo il titolo dell’ultimo album registrato dall’organista friulana Silvia Tomat per l’etichetta discografica francese Fugatto. Una selezione di forme musicali esemplificative degli organ works dell’inarrivabile artigiano del Barocco. Toccata e fuga, corale, triosonata, partite e fantasia.
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Verona: Una Carmen da deposito

Inaugurazione all’insegna dello status quo quella del novantaseisimo Opera Festival all’Arena di Verona. Dopo una mezz’ora “istituzionale”, con la deposizione di un mazzo di rose rosse su una poltrona di platea vuota a ricordo delle vittime di femminicidio, l’intervento della Sovrintendente Cecilia Gasdia comprensibilmente emozionata e la lettura, anche in traduzione tedesca, del messaggio del Presidente della Repubblica, si accendono le luci sulla nuova produzione di Carmen di Hugo De Ana, che firma come di consueto regia, scene e costumi.
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Alberto Mattioli: “Meno grigi più Verdi”

In poco più di centocinquanta pagine, dense e sapide, Alberto Mattioli raddrizza il timone rendendo a Verdi quel che è di Verdi, e lo fa con ironia e leggerezza degne del miglior Barilli, del quale il giornalista e critico musicale modenese (quanti tesori custodisce l’Emilia!) è di fatto l’erede naturale.

Interviste e Approfondimenti

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DIALOGHI (IM)POSSIBILI #2: GAC – Gruppo Autoaiuto Compositori

Da un po’ di tempo mi frullava in testa l’idea di impegnarmi nel “sociale”[...]. Tra il dire e il fare ce ne passa, più cercavo e meno trovavo; giornate intere a fare ricerche su associazioni, cooperative, gruppi, coordinamenti vari nella speranza, sempre più fioca, di trovare qualcosa nella quale potessi essere davvero di aiuto, qualcosa di attinente alla musica.
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DIALOGHI (IM)POSSIBILI #2: GAC – Gruppo Autoaiuto Compositori

Da un po’ di tempo mi frullava in testa l’idea di impegnarmi nel “sociale”[...]. Tra il dire e il fare ce ne passa, più cercavo e meno trovavo; giornate intere a fare ricerche su associazioni, cooperative, gruppi, coordinamenti vari nella speranza, sempre più fioca, di trovare qualcosa nella quale potessi essere davvero di aiuto, qualcosa di attinente alla musica.
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Cesare Lievi: «Vi racconto il mio Tristan und Isolde»

Ieri sera abbiamo assistito alla Prima del Tristan und Isolde, titolo inaugurale dei Budapesti Wagner Napok 2018 al Müpa. Oggi incontriamo Cesare Lievi, regista gentiluomo, intellettuale raffinato  e autore del riuscitissimo allestimento, che ha accettato di rispondere a qualche nostra domanda.