Francesco Maria Zuccari

Biasimare e lodare – sostiene Borges – sono operazioni che nulla hanno a vedere con la critica. Di fronte a prodotti come il presente ci basterà dunque segnalare, a tutela del potenziale consumatore, come all’interesse storico (la riscoperta di un compositore dimenticato fra i tanti dell’aureo Settecento italiano) non risponda una professionalità tale da giustificarne l’acquisto fuori dalla ristretta cerchia degli specialisti.

Triola

È tempo di Madama Butterfly nei teatri italiani e se al San Carlo del capolavoro pucciniano va in scena un nuovo allestimento che ha già fatto scandalo prima del debutto per i corpi seminudi dei protagonisti nel finale primo, il Teatro Verdi di Trieste risponde con una nuova ed elegante produzione nel solco della migliore tradizione che il pubblico triestino ha accolto con molto calore.

Requiem Currentzis

La chiesa di San Marco in Milano è luogo di memorabili eventi come la prima esecuzione assoluta della Messa da Requiem di Giuseppe Verdi avvenuta nel maggio del 1874.

Appartiene alla categoria del “ripiego” di lusso che diventa evento il recital di Angela Hewitt al Comunale di Vicenza per la Società del Quartetto, a sottolineare la qualità delle relazioni artistiche e della visione culturale di questa associazione.

Cinque coppie di ballerini professionisti di fama internazionale hanno calcato il palco del Teatro Municipale di Piacenza, protagonisti di un Gala dal programma variegato tra il classico e il contemporaneo.

Domenica 7 aprile a Padova, nello splendido salone affrescato dell’Istituto Barbarigo, il Cantiere dell’Opera ha tenuto il terzo appuntamento della sua stagione concertistica, tra i più attesi.

In seguito alle numerose repliche nei teatri del circuito emiliano, Andrea Chénier approda a Parma riscuotendo ampi consensi da parte del pubblico che affollava la sala del teatro Regio.

Sono le atmosfere dell’Ottocento mitteleuropeo a segnare il rientro di Fabio Luisi sul podio del Piermarini. Alla guida della Filarmonica della Scala, lo scorso 1 aprile, il direttore di origine genovese ha eseguito musiche di Carl Maria von Weber, Oberon Ouverture, e di Anton Bruckner, la Sinfonia n. 7 in mi maggiore.

n robusto programma sinfonico – cronologicamente disteso lungo quasi un secolo – ha concluso la stagione dell’Orchestra del Teatro Olimpico al Comunale di Vicenza.

La definizione di “cantante” è troppo stretta quando si parla di Ian Bostridge, protagonista assoluto di uno dei concerti più attesi nell’ambito della stagione 2018-2019 dell’Orchestra di Padova e del Veneto e che senza la sua presenza sarebbe risultato nulla più che un appuntamento di corretta routine.