Recensioni dal Vivo (teatri e dintorni)

Roma: Giovanna d’Arco tra angeli e demoni

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Dopo un anno e mezzo di pandemia, Il Teatro dell’Opera di Roma riapre le porte per accogliere il suo pubblico col teatro pieno, rimettendo in scena, per la prima volta dal 1972, la Giovanna d’Arco di Giuseppe Verdi.

Tutto questo, e anche di più, si è apprezzato nell’esecuzione concertante – in realtà a tutti gli effetti una calibratissima mise en espace – proposta da Emiliano Gonzales Toro e dal suo Ensemble I Gemelli ai Concerts d’Automne.

Madina, una vicenda di conflitti esasperanti di cui ancora oggi -e chissà ancora per quanto- siamo  direttamente o indirettamente protagonisti e spettatori.

Di citazioni d’arte, infatti, è pieno zeppo questo allestimento, che inscena una cena come se fosse l’ultima di Leonardo, o quella di Jesus Christ Superstar e, per la guerra si affida all’iconica immagine della Libertà che guida il popolo di Delacroix.