Dopo il suo debutto, appena quindicenne, alla Wiener Staatsoper dopo la formazione nei St. Florianer Sängerknaben, Alois Mühlbacher si è imposto in pochi anni come una delle voci più autorevoli e versatili del panorama controtenorile internazionale.

In questa conversazione Inkinen riflette sul legame profondo con Sibelius, sulle affinità timbriche tra mondi solo apparentemente lontani, sulle sfide wagneriane del Ring e su un’idea di direzione fondata sull’ascolto, sull’esperienza e sulla continua trasformazione.

Taddia racconta – alla vigilia della Prima – il lavoro sul personaggio, il dialogo con la regia e le sfide poste da una lettura contemporanea.

In questa conversazione con Le Salon Musical, Leonardo Caimi parla del suo rapporto con il pubblico, della sua visione dell’opera e dei suoi prossimi impegni, con la consueta sincerità e misura.

Voce di velluto, presenza scenica magnetica, interprete mozartiano di riferimento nel panorama attuale e liederista raffinato Andrè Schuen – ladino di La Val – è attualmente impegnato nella nuova produzione delle Nozze di Figaro al Festival di Salisburgo […]

Un’intervista a due voci con Laura Zanoli e Marina De Liso per approfondire un percorso che unisce ricerca storica, formazione e innovazione scenica.

Instancabile sperimentatore e collaboratore dei più grandi compositori del secondo Novecento, ha ampliato in maniera decisiva le possibilità espressive del flauto.

Cyrille Dubois non smette di sorprendere per curiosità e ampiezza di repertorio. Dalla mélodie al grande palcoscenico operistico, fino alle riscoperte promosse dal Palazzetto Bru Zane, l’artista affronta ora il repertorio del valzer cantato.

La traiettoria intellettuale di Marco Jacoviello si distingue per un costante attraversamento di confini: tra estetica e pedagogia, tra musicologia e pratica terapeutica, tra la drammaturgia operistica e i linguaggi dei media.

Pier Luigi Pizzi ripercorre ricordi, incontri e passioni, raccontando la Milano culturale degli anni Cinquanta e la gioia di riportare alla luce un progetto vivace del teatro musicale italiano.

In occasione della prima assoluta di Nanof al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto 2025 , abbiamo incontrato il compositore viareggino Antonio Agostini.

Alla vigilia della prima del Giustino di Antonio Vivaldi alle Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, abbiamo incontrato il controtenore uruguayano Maximiliano Danta, interprete del ruolo di Anastasio.

Vincitore del Concorso Cesti, ospite di festival internazionali e teatri prestigiosi, il tenore inglese Laurence Kilsby è una delle voci emergenti più versatili della scena lirica.

Debutto italiano per Owen Wingrave di Britten, e debutto al Festival della Valle d’Itria per Äneas Humm, giovanissimo ma già affermato baritono svizzero, che affronta uno dei ruoli più sfaccettati e ideologicamente densi del repertorio novecentesco.

Abbiamo raccolto le parole di Adua Smareglia Rigotti, nipote del compositore, memoria vivente della sua figura artistica e personale, e da sempre custode del prezioso archivio di famiglia.