Alessio Arduini

Nato a Desenzano del Garda nel 1987, Alessio Arduini è un giovane baritono dal curriculum invidiabile. Vanta già all’attivo numerose produzioni in Italia e all’estero, soprattutto in Austria dove è componente dell’Ensemble del Wiener Staatsoper dal 2012.

Il soprano Maria José Siri sarà a breve impegnata in Manon Lescaut alla Deutsche Oper Berlin e successivamente sarà protagonista della stagione Areniana veronese. L’abbiamo raggiunta per qualche domanda a cui ha accettato gentilmente di rispondere.

Gianbattista Martini

Su Giovanni Battista Martini, alias Padre Martini (Bologna 1706-ivi 1784), sembra pesare la fama di teorico e storico […]. Possibile che un tale pozzo di scienza, si chiede la posterità diffidente, sapesse anche scrivere musica ascoltabile, anzi: piacevole e alla moda?

Carmela Remigio

A pochi giorni dalla prima del 10 maggio di Turandot al Teatro la Fenice di Venezia, abbiamo incontrato il soprano Carmela Remigio che vestirà i panni di Liù. Ne è nata un’intervista che qui vi proponiamo.

Per l’International Concert Series dell’Università di Leeds si terrà il 10 maggio un concerto assai particolare: Rohan de Saram, celebre violoncellista del Quartetto Arditti, e Claudio Pasceri, violoncellista del NEXT – New Ensemble Xenia of Turin, offriranno infatti un programma centrato sul violoncello e nello specifico sul violoncello italiano.

Innsbucker Festwochen

«…la necessarissima parte “capricciosa” dell’interpretazione si può solo raggiungere dimenticando tutto e lasciando parlare l’intuizione e il gusto personale, affondando senza remore nell’inconscio.»

Palermo

«Mi rifiuto di pensare all’opera come a un museo, voglio credere fermamente che possa ritornare ai fasti di un tempo. Abbiamo tutti noi una grande responsabilità nell’aiutare l’opera, come artisti e come pubblico. Ben vengano le sperimentazioni e le innovazioni costruttive, così come il rispetto per le tradizioni.»

La seconda edizione del Vicenza Opera Festival, ideato e diretto dal direttore d’orchestra Iván Fischer con la Budapest Festival Orchestra e la Iván Fischer Opera Company e curato dalla Società del Quartetto, si svolgerà dal 21 al 24 ottobre prossimi.

Francesco Micheli è uomo di teatro a tutto tondo; perspicace e curioso, capace di portare in scena i grandi capolavori del melodramma rinnovandoli e cogliendo l’essenza di modernità che essi contengono; lo incontriamo al Teatro La Fenice, dove ritorna il suo fortunato allestimento di Otello, la più veneziana di tutte le opere, portatrice di un messaggio attuale e universale.

Alla vigilia della Prima dell’Orfeo e Euridice di Gluck al Teatro dell’Opera di Roma, con la direzione di Gianluca Capuano e la regia di Robert Carsen, che vedrà il debutto nel ruolo eponimo del giovane e talentuoso controtenore Carlo Vistoli. A lui abbiamo posto qualche domanda, non solo sulla produzione.