In occasione dell’ultimo Festival della Valle d’Itria […] Alessandro Cammarano ha avuto modo di incontrare e porre qualche domanda a Michele Spotti: giovane direttore venticinquenne dalle idee chiare e con voglia di crescere.

Recentemente impegnato nella regia di Orfeo di Nicola Porpora per il Festival della valle d’Itria di Martina Franca, Massimo Gasparon ci parla del suo concetto di Regia legato a doppio filo con la musica.

Uno dei porticcioli più noti al mondo, quello della baia di Portofino, ha fatto da cornice alla 5° edizione di CLIP, Concorso e Festival Lirico Internazionale di Portofino. Ricco il numero di partecipanti provenienti da 38 paesi di tutti i continenti.

Il controtenore Kangmin Justin Kim ci parla del suo rapporto con la musica dal barocco al contemporaneo – passando per Mozart (in the jungle).

Allievo di Vincenzo Vitale, Nikita Magaloff e Alice Kezeradze-Pogorelich, Sandro De Palma è un ben noto pianista dalla carriera svoltasi soprattutto all’estero tra Inghilterra, Francia e Germania e dedicata tanto al repertorio solistico quanto a quello cameristico.

Il regista Federico Grazzini, recentemente impegnato nell’allestimento di “Rigoletto” di Giuseppe Verdi al Macerata Opera Festival, è intervistato per voi da Antonio Cesare Smaldone. Rapporto tra Libretto e Musica, il fondamentale […]

Emma Dante

Antonio Cesare Smaldone intervista la regista Emma Dante, recentemente impegnata nell’allestimento di “Macbeth” in scena al Macerata Opera Festival 2019. Un interessante finestra […]

In occasione del Macerata Opera Festival 2019 Antonio Cesare Smaldone ha intervistato per noi il regista impegnato nell’allestimento del capolavoro di Bizet: Carmen.

Mao Fujita

Dalla sedicesima edizione del Concorso Tchaikovsky diversi nomi sono emersi con grande forza: uno di questi è quello di Mao Fujita, ventenne giapponese che è stato l’unico concorrente a portare l’intera Sala Grande del Conservatorio Tchaikovsky verso la standing ovation […]

In occasione della recente tournée italiana del Tokio Ballet, con un doppio appuntamento al Teatro Alla Scala, ripubblichiamo l’intervista che Maurice Béjart rilasciò nel 2004 ad Elsa Airoldi per il Corriere del Ticino e che presenta aspetti assolutamente attuali, oltre che notevoli spunti di riflessione.