Accademia Bizantina

La Naïve – nell’ambito della sua monumentale Vivaldi Edition – pubblica due incisioni consecutive dedicate la prima alla musica sacra per alto e alle arie e cantate, anch’esse per alto, la seconda.

Patrizio Castiglia

Rielaborare un classico non è impresa semplice, soprattutto se si tratta di una favola; si rischia di cadere nel banale o di travisare il messaggio.

Non è questo il caso de “I tre porcellini e il lupo che aveva perso il vizio”, scritta, o meglio ri-scritta, dal compositore e violinista Patrizio Castiglia e prodotto CFCM di Vinci in collaborazione con l’AGIMUS di Firenze.

Marc Minkowski

Non è fra le più conosciute tra le opéra-bouffe di Jacques Offenbach, ma sicuramente la Périchole è tra le più belle.

L’anniversario di un grande compositore è sempre occasione per nuove uscite discografiche e così la Decca per i 200 anni dalla nascita di Clara Wieck Schumann dedica a questa artista del Romanticismo tedesco un monografico,

Lunga, errabonda e non troppo felice la vita di Pietro Torri da Peschiera sul Garda (ca 1660-1737), compagno fedele al suo principesco padrone, l’elettore Max Emanuel di Baviera, nei traslochi forzati da Monaco, […]

Vittorio Prato

I fasti di Antonio Tamburini, basso cantante monstre della prima metà dell’Ottocento, rivivono ne “Il bravo”, CD pubblicato da ILLIRIA e che segna il felicissimo esordio discografico di Vittorio Prato, voce tra le più interessanti tra quelle attualmente in carriera.

Joseph Haydn, Gli Incogniti

Alla tesi liquidatoria di Charles Rosen (delirante per partito preso, come talora accade ai grandi maestri) secondo la quale Haydn avrebbe “fallito nelle forme drammatiche dell’opera e del concerto”, si oppongono con la testarda evidenza dei fatti […]

Capricornus

Pressburg, Pozsony, Bratislava: un tempo capitale politica del regno asburgico d’Ungheria, lo è oggi della repubblica slovacca. Fra epidemie di peste, alluvioni, scaramucce di frontiera con gli Ottomani, […]

Opera Rara

Il lavoro di certosina ricostruzione a cura di Candida Mantica e l’integrazione delle parti mancanti, oltre che dell’orchestrazione di quanto era stato lasciato a livello di appunti realizzata da Martin Fitzpatrick consente ad Opera Rara di restituire all’ascolto uno dei titoli di fatto più significativi del catalogo francese di Donizetti.

Dopo quasi tre anni d’attesa esce, nella consueta, curatissima veste grafica che contraddistingue le pubblicazioni discografiche del Palazzetto Bru Zane, la registrazione, perfetta, dell’Olimpie di Spontini.