Articoli

Se qualcuno fosse ancora convinto che l’arpa sia strumento destinato alle esibizioni salottiere di diafane giovinette, dovrebbe, dopo aver ascoltato Eleonora Volpato, ricredersi del tutto.

Benjamin Godard è una scoperta felice e ricca di spunti di riflessione.
Ancora una volta il Palazzetto Bru Zane punta il riflettore, o meglio in questo caso la luce più soffusa di un elaborato lampadario da salotto, su di un compositore del quale ci si innamora al primo ascolto.