Recensioni in Libreria

Il libro: Marco Jacoviello, “Le signore delle camelie”

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Quella tra opera e cinema è un’attrazione fatale in cui – come in ogni rapporto passionale che si rispetti – momenti di intensa complicità si alternano ad altri in cui il desiderio di reciproca distruzione si mostra con prepotenza.

Quella di Brazzale, Franco e Onori è “la” storia del jazz perché è un punto fermo: 110 anni (suppergiù) di tendenze musicali, personaggi geniali, antropologia della musica, stili, spirito del tempo, esperienze culturali e di mercato (e influenze reciproche), editoria cartacea e discografica.

Solo un veneziano con assidue frequentazioni bolognesi avrebbe potuto scrivere un pamphlet sugli eccessi del teatro d’opera suo contemporaneo con tanta elegante ironia e cogliendo con sagacia tutti gli eccessi di un certo repertorio barocco più incline alla meraviglia fine a se stessa che non al rigore imposto dalle regole.

Alberto_Mattioli_Garzanti

La leggerezza della verità – intendendo i due termini nella loro accezione più alta – è la cifra che caratterizza l’ultima fatica letteraria di Alberto Mattioli che dopo un’appassionata digressione felina torna al suo primo grande amore, tanto grande che se si trovasse a dover scegliere se rinunciare all’opera o ai gatti – sono parole sue – sacrificherebbe gli adorati mici.