Recensioni in Libreria

Palazzetto_Bru_Zane

Mel Bonis raccontata ai bambini tra musica pianistica, rime giocose ed immagini Bauhaus

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In questa collana, nata per avvicinare i piccoli lettori all’ascolto musicale attraverso illustrazioni, rime giocose e musica ben eseguita (hanno già partecipato l’OPV e I Virtuosi italiani), si aggiunge quest’anno un nuovo albo illustrato dal titolo “Un pianoforte, un cane, una pulce e una bambina”, ispirato alla raccolta “Album pour les tout-petits” (1913) di Mel Bonis.

Ispirata dal neonato genere della non-recensione racconterò oggi un paio di cose di un libro che – prendi e lascia, un atteggiamento cui ben si presta per la sua natura antologica – riposa felicemente sul mio comodino da mesi. Il compito è gravoso: anzitutto, per obbligo di onestà. Verso chi legge e verso chi ha scritto questo libro. Spiegherò tra qualche riga il perché.

Parlare di Ottocento francese senza parlare di Charles Valentin Alkan significa escludere inopinatamente uno degli indubbi protagonisti della vita musicale dell’epoca, le cui influenze sui contemporanei […] e sulle generazioni dei gallici più giovani […] basterebbero a giustificare la curiosità nei confronti della vasta e varia produzione del compositore.

«Mozart e Verdi parlano all’uomo, Beethoven parla dell’uomo, si esprime senza nessun edonismo per compiacere l’ascoltatore […]»; cosi Riccardo Muti nell’intervista-dialogo con Benedetta Saglietti – storica della musica di rara sagacia – in apertura di La Quinta Sinfonia di Beethoven recensita da E.T.A. Hoffmann che la Saglietti stessa pubblica per Donzelli Editore.