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Più che di stagione, anche in questa occasione è meglio parlare di stagioni: alla programmazione sinfonica, si affiancano infatti i Concerti POPs, la Stagione di Musica da camera, le attività dedicate ai più giovani (con il Crescendo in musica e i concerti dell’Orchestra Sinfonica Junior e del Coro di Voci Bianche), oltre a una serie di eventi straordinari.

Il 31 maggio 2017 sir Jeffrey Tate concludeva la stagione dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento dirigendo la Nona Sinfonia di Mahler con già la promessa di un suo ritorno in regione per la stagione successiva con un programma dedicato alle sinfonie di Schubert e Brahms.

Agli antipodi di Prova d’orchestra, ecco Spira Mirabilis. L’immagine molto italiana (ma con un fondo di verità generale) della superficialità, dell’indifferenza, dell’anarchia e infine del caos generato dalla seduta di prova di un complesso strumentale, si rovescia virtuosamente nel progetto nato giusto dieci anni fa: un’orchestra internazionale (ma con un buon tasso di italianità fra i componenti e con sede italiana) che non necessita nemmeno di un direttore per il semplice fatto che la sua autodisciplina e la sua coesione rendono non necessaria la “forza unificante” di una bacchetta purchessia.

Per l’inaugurazione della stagione dei concerti 2017 – 2018 avvenuta nelle due sedi Bolzano e Trento rispettivamente il 10 e l’11 ottobre scorso, l’Orchestra Haydn si è affidata alla bacchetta del proprio direttore principale Arvo Volmer, che guida la compagine orchestrale regionale dalla stagione 2014-2015.

Più che soddisfacente il concerto inaugurale della 108/a stagione della società Amici della Musica di Verona, alla quale ha partecipato la nota violinista sarda, Anna Tifu accompagnata dal pianista francese Julien Quentin.