Approfondimenti

Arabi alla Scala? Inutili. Meglio “aiutarli a casa loro”

A proposito delle baruffe meneghine sui quattrini sauditi potenzialmente in arrivo alla Scala [...] prima di ogni altra considerazione vale la pena di sottolineare che c’è un “non detto”, un tema che finora è rimasto fuori dalle polemiche, accuratamente evitato.

Ritratto di Vittore Veneziani, la colpa di essere ebreo

Le celebrazioni della Memoria riportano ogni anno alla luce importanti e drammatiche testimonianze, segni indelebili di chi ha subito l’incubo delle leggi razziali. Fra le tante vittime Vittore Veneziani, nome oggi pressoché dimenticato, la cui storia merita di essere conosciuta e il suo valore riconosciuto.

Liliana Segre alla Scala, per non dimenticare.

Nell’ambito delle celebrazioni del XIX Giorno della Memoria il Teatro alla Scala, in collaborazione con l’associazione Figli della Shoah e con l’associazione ANPI provinciale di Milano, ha aperto le porte a un evento che rimarrà nella storia. In scena non un concerto commemorativo, ma la testimonianza di una donna scampata allo sterminio di Auschwitz: Liliana Segre.

Rossini salvato da Verdi

Il maestro Luigi Verdi, titolare della cattedra di Composizione al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma, musicologo e direttore d’orchestra, sopporta con umoristica rassegnazione il peso di un’omonimia tanto ingombrante.

"VENEZIA MI PIACE ASSAI" Come Bianchini e Trombetta intorbidano i canali

Sui meriti di Johann Georg Keyssler quale autore odeporico i giudizi divergono. Alcuni lo ritengono un precursore dell'Illuminismo sociale, inviso ai poteri costituiti perché incline a denunciare i problemi del pauperismo; [...]

L'applauso a Mattarella? Prima della politica, un applauso di tutti quelli che credono nella musica

Il ricordo di Attila alla Scala svanirà presto. Sfumeranno Livermore e la sua regia passepartout – sangue, macerie, video, tableau vivant da Raffaello e citazioni cinefile da Portiere di notte; Chailly e la sua direzione protesa a far sembrare capolavoro quel che capolavoro non è [...]

Fondazione Arena, salta l’inaugurazione della stagione al Filarmonico. I dipendenti bocciano il duo Gasdia-De Cesaris

La differenza è sotto gli occhi di tutti. Scolpita nei numeri. Nel tremendo aprile del 2016, quando la Fondazione Arena stravolta dalla mala gestione era a un passo dal baratro (e gli aedi della privatizzazione illustravano con grande risalto mediatico i loro progetti), il piano di salvataggio messo a punto su mandato del duo Tosi-Girondini da Francesca Tartarotti  (dirigente “strappata” a caro prezzo al Maggio Fiorentino pochi mesi prima) fu bocciato per due voti: 132 no contro 130 sì, con due schede nulle e due bianche.

Quel somaro di Padre Martini. Sul divieto delle quinte e ottave parallele

Adesso è tutto chiaro: gli "errori" di Mozart derivano dalle cattive lezioni di composizione impartitegli dal dotto francescano bolognese.

Il Festival Verdi 2018 fra Natura e Sovrannaturale: parlano i registi

Tre i titoli di punta di questo Festival, a cui si affianca la produzione bussetana di Un giorno di regno, che nasce con e per i giovani in collaborazione con il Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto, e tre registi estremamente diversi tra loro ma tutti capaci di esprimere un concetto personalissimo di teatro in musica.