Approfondimenti

Mozart

Quegli astorici romanzi - parte seconda

Lettera da Parigi: scoperto l'autore del "Manoscritto di Budapest"?

Ettore Bastianini, baritono "Grand-seigneur"

Fatto abbastanza raro per un baritono, Ettore Bastianini è entrato precocemente nel mito; molte generazioni di appassionati d’opera lo ricordano sempre con grande nostalgia e creano occasioni d’incontro grazie all’attività dell’associazione a lui intitolata.
Taboga

Quegli astorici romanzi

L'assassinio di Mozart, il Manoscritto di Budapest ed altre prese per il modem
Tullio Serafin

Tullio Serafin nella biografia di Nicla Sguotti

Finito di stampare nel giugno del 2014 da Armelin Musica di Padova è da poco arrivato alla seconda edizione “Tullio Serafin, il custode del bel canto”, il libro di Nicla Sguotti che si propone di dare indicazioni precise sull’attività artistica di un grande dimenticato della musica italiana.

LBÀJ #6: La Wunderkammer di… Regia – parte due

L’ultima volta abbiamo introdotto alcuni aspetti dell’ambito della regia, tanto per un testo di prosa che per uno spettacolo musicale; abbiamo dato qualche breve informazione, o nozione dipende dai punti di vista, di natura storica, così, per dare un qualche spunto di riflessione e aggiungeremo anche di conoscenza.

LBÀJ #5: La Wunderkammer di… Regia - parte uno

Molto spesso, quando si va a teatro, che sia l’occasione di un testo di prosa o uno spettacolo musicale, ci si imbatte in considerazioni inerenti un ambito, oramai consolidato nella nostra attualità, ma che ha una sua personale vita relativamente breve: stiamo parlando della regia.

Arabi alla Scala? Inutili. Meglio “aiutarli a casa loro”

A proposito delle baruffe meneghine sui quattrini sauditi potenzialmente in arrivo alla Scala [...] prima di ogni altra considerazione vale la pena di sottolineare che c’è un “non detto”, un tema che finora è rimasto fuori dalle polemiche, accuratamente evitato.

Ritratto di Vittore Veneziani, la colpa di essere ebreo

Le celebrazioni della Memoria riportano ogni anno alla luce importanti e drammatiche testimonianze, segni indelebili di chi ha subito l’incubo delle leggi razziali. Fra le tante vittime Vittore Veneziani, nome oggi pressoché dimenticato, la cui storia merita di essere conosciuta e il suo valore riconosciuto.

Liliana Segre alla Scala, per non dimenticare.

Nell’ambito delle celebrazioni del XIX Giorno della Memoria il Teatro alla Scala, in collaborazione con l’associazione Figli della Shoah e con l’associazione ANPI provinciale di Milano, ha aperto le porte a un evento che rimarrà nella storia. In scena non un concerto commemorativo, ma la testimonianza di una donna scampata allo sterminio di Auschwitz: Liliana Segre.