Approfondimenti

Schubert o della sincerità della musica

Stavo guardando, ascoltando un breve video in cui Luca Ciammarughi era intervistato a Piano City Milano, quando mi è scattato questo bisogno di scrivere. Luca ha, così, in tutta serenità e semplicità, dall'alto della sua disparata, a tratti impressionante conoscenza musicale – schubertiana in particolare – espresso alcuni concetti e visioni che hanno incontrato le stesse mie impressioni.

DIALOGHI (IM)POSSIBILI #2: GAC – Gruppo Autoaiuto Compositori

Da un po’ di tempo mi frullava in testa l’idea di impegnarmi nel “sociale”[...]. Tra il dire e il fare ce ne passa, più cercavo e meno trovavo; giornate intere a fare ricerche su associazioni, cooperative, gruppi, coordinamenti vari nella speranza, sempre più fioca, di trovare qualcosa nella quale potessi essere davvero di aiuto, qualcosa di attinente alla musica.

DIALOGHI (IM)POSSIBILI #1: Piotr e Sergeij, un Incontro

Alessando Cammarano, critico musicale e storico della musica, ha immaginato per noi di incontrare i due grandi compositori russi protagonisti di questo concerto. Non è stato facile farli incontrare di nuovo, dopo tanti anni e tanta strada percorsa. Si conoscono, si sono frequentati, in un passato ormai lontano il cui ricordo scolorisce nel tempo.
Ph: Dario Crespi

La Guerra del Regio: il futuro (Parte 3 di 3)

Impossibile ignorare la questione: le dimissioni anticipate di Walter Vergnano dal ruolo di Sovrintendente del Teatro Regio di Torino, dimissioni che hanno causato a catena quelle di Noseda e Fournier-Facio, sono finite su tutti i giornali. (Parte 3 di 3)

La Guerra del Regio: la nomina (Parte 2 di 3)

Impossibile ignorare la questione: le dimissioni anticipate di Walter Vergnano dal ruolo di Sovrintendente del Teatro Regio di Torino, dimissioni che hanno causato a catena quelle di Noseda e Fournier-Facio, sono finite su tutti i giornali. (Parte 2 di 3)

La Guerra del Regio: le dimissioni (Parte 1 di 3)

Impossibile ignorare la questione: le dimissioni anticipate di Walter Vergnano dal ruolo di Sovrintendente del Teatro Regio di Torino, dimissioni che hanno causato a catena quelle di Noseda e Fournier-Facio, sono finite su tutti i giornali.

Cecilia Gasdia Sovrintendente alla veronese. Presenzialismo spinto e qualche inciampo.

Si sono visti e si vedono molti modi di fare il sovrintendente di un teatro d’opera. Ci sono stati e ci sono quelli che decidono tutto da soli e quelli che delegano. Quelli che parlano solo con i politici, o con i giornalisti, e quelli che preferiscono il dialogo con il loro staff. Per quanto sembri strano, ci sono stati e ci sono perfino quelli che ascoltano. Ma questo non è ancora decisivo. Il problema infatti è “chi” ascoltano.

Derby Salieri-Mozart Vienna 1786. Arbitro Nikolaus Harnoncourt: Risultato Non Pervenuto

Diversi i motivi del richiamo che oggi può esercitare Prima la musica e poi le parole, farsa in un atto di Casti-Salieri (1786). In primo luogo la sua drammaturgia, fondata su un goloso voyeurismo metateatrale che ci rivela le segrete miserie della cucina operistica di allora e forse di sempre. Poi l'aver fatto da spunto di partenza, ben 150 anni dopo, per lo straussiano Capriccio; e già non sarebbe poco.

Roma fa pace con la Divina. Presentato al Costanzi "Maria by Callas"

Grazie al film-documentario di Tom Volf “Maria by Callas” presentato in anteprima al Costanzi, la Divina è tornata a cantare al Teatro dell’Opera di Roma. “Il teatro era in debito con Maria Callas”, ha esordito introducendo la serata il Sovrintendente Carlo Fuortes.