CD: Duo Gazzana, Prokofiev Pärt Schnittke
Il Duo Gazzana, le sorelle Natascia al violino e Raffaella al pianoforte, torna su ECM New Series con un programma interamente dedicato alla musica del Novecento sovietico: Prokofiev, Pärt, Schnittke.
La scelta dei brani non è scontata e dice molto sull’intenzione interpretativa del duo: Sergej Prokofiev con la Sonata n. 1 op. 80 di, opera dalla scrittura aspra e interiorizzata, e la malinconia delle Cinque melodie op. 35a, il Gratulationsrondo di Alfred Schnittke del 1973, pezzo d’occasione che si incrina presto in passaggi grotteschi; e in mezzo, come punto di quiete e di equilibrio formale, Spiegel im Spiegel di Arvo Pärt. La logica del programma è quella di un percorso che attraversa quattro declinazioni diverse della solitudine e del distacco dal mondo.
Nella Sonata di Prokofiev le Gazzana lavorano molto sulle sordine: il primo movimento procede in un suono filtrato, lontano, teso, che non si distende nemmeno nelle sezioni centrali. L’Allegro brusco, percussivo senza essere pesante, ha una secchezza ritmica che non sacrifica la linea melodica. L’Andante è la pagina meglio riuscita del disco, con un fraseggio ampio e sostenuto che non cede al sentimentalismo, tenendo il materiale in una zona di lucidità controllata efficace che prosegue nell’Allegrissimo finale, tagliente, con una qualità di sarcasmo che le Gazzana non edulcorano né amplificano, lasciando che la musica parli da sola. Spiegel im Spiegel , segna un cambio di passo, benché eseguito senza compiacimenti, senza quella patina di sacralità ambient che spesso accompagna le interpretazioni di Pärt: la simmetria delle due voci è mantenuta con rigore geometrico e il suono asciuttoe la pulsazione stabile portano in una zona di ripiegamento interiore scomoda, non consolatoria.
Torna Prokofiev, in questa disposizione così significativa, e nelle Cinque Melodie le origini vocali del materiale affiorano nel respiro del fraseggio, in una dizione strumentale nella quale ogni brano ha una propria qualità di articolazione che il violino di Natascia Gazzana segue nelle sfumature con naturalezza. Il Gratulationsrondo chiude il programma come un pastiche che si incrina progressivamente: l’ironia dei passaggi grotteschi emerge con gradualità, lasciando che lo straniamento si installi nell’ascoltatore prima ancora che questi ne abbia preso consapevolezza.
Nel complesso, un’interpretazione convincente; la registrazione, curata da Manfred Eicher restituisce un suono presente e definito.
Francesca Mulas
| Duo Gazzana | |
| Prokofiev Pärt Schnittke | |
| Natascia Gazzana: violino; Raffaella Gazzana: piano | |
| ECM New Series 2854 | |
| CD: 0289 487 9463 (8) |




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