Esplorare la tradizione: torna il Festival Cristofori

Al genio inventivo di Bartolomeo Cristofori, il padovano inventore del pianoforte, è dedicato il Festival Pianistico Internazionale, grande festa della musica nel settembre padovano. Il Festival è organizzato dall’Associazione Bartolomeo Cristofori–Amici del Conservatorio e ha portato a Padova alcuni dei più grandi nomi del concertismo internazionale. Anche per la sua seconda edizione il Festival Cristofori rinnova la sua sfida: dal 21 al 29 settembre, Padova diventerà di nuovo il palcoscenico di un grande Festival Pianistico Internazionale.

 

Il Festival 2019: Creare la Tradizione

Dal 21 al 29 settembre 2019, nove giorni, dieci appuntamenti, tra concerti, conferenze, cene e convegni. Protagonista il pianoforte e la città di Padova, nelle sue più belle sale e palazzi. Tutti i concerti saranno percorsi da un tema comune: “Creare la Tradizione”, un grande omaggio alla musica di Mozart, Haydn, Beethoven e Schubert e prima ancora Bach e Palestrina, riletta dagli araldi di un’estetica Romantica, quali Liszt, Franck, Grieg, fino al Modernismo di Prokofiev.

A popolare la rassegna alcuni dei più interessanti pianisti di oggi: Francesco Piemontesi inaugurerà il Festival il 21 settembre con un programma dedicato a Bach riletto da Busoni e Kempf e alla musica di Schubert. Il giorno dopo Martina Filjak, vincitrice del Cleveland nel 2009, in un programma che interroga sacro e antico tra Rameau, Palestrina e Donizetti nelle letture di Franz Liszt e nelle ampie architetture di Cesar Franck.

Costantino Mastroprimiano dedicherà il suo concerto di venedì 27 su strumenti storici alla nascita di una tradizione da Haydn a Hummel tramite Beethoven, mostrando le diversità di colore tra una copia Stein del 1771 e una copia Dulcken del 1815. A chiudere il Festival domenica 29 settembre i due pianoforti di Lukas Geniušas e Anna Geniushene, marito e moglie tra i più accreditati giovani pianisti sul panorama internazionale, con Mozart riletto da Grieg, Schubert riletto da Prokofiev, Schumann e Saint-Saëns nello sguardo di Debussy, Paganini secondo Lutoslawski e una prima esecuzione italiana di Desyatnikov.

Da quest’anno fa la sua comparsa anche il pianoforte jazz con il Marcello Tonolo Trio sabato 28 settembre e il duo pianistico Alderighi-Trick il 24. Come sempre spazio viene riservato alle nuove generazioni, con i due concerti in Sala Carmeli dedicati ai migliori studenti del Conservatorio Pollini 24 e 26. Novità della II Edizione è anche il Convegno dedicato al Turismo Musicale (in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e il CUOA) e la serata gastronomica musicale “A cena con Bartolomeo Cristofori” al Caffè Pedrocchi.

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