• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
Sei in: Home1 / Recensioni2 / dal Vivo3 / Vicenza: il Festival Vicenza in Lirica riparte da Monteverdi

Vicenza: il Festival Vicenza in Lirica riparte da Monteverdi

Giunto alla decima edizione, il festival Vicenza in Lirica si è concesso un “preludio” nei giorni della Festa europea della musica.  Il programma principale si svolgerà a inizio settembre e sarà come l’anno scorso largamente dedicato a Mozart, ma intanto al teatro Olimpico e nel suo giardino è stata la volta di una interessante scelta di musiche rinascimentali e barocche.

Particolarmente suggestiva la proposta sulla scena palladiana, che ha visto la collaborazione del Conservatorio Santa Cecilia di Roma per l’esecuzione di due pagine capitali di Claudio Monteverdi, il Ballo delle Ingrate e il Combattimento di Tancredi e Clorinda, proposte nella mise en éspace di Cesare Scarton.

Si tratta di due composizioni distanti circa un quindicennio l’una dall’altra: il Ballo  risale infatti all’epoca della perduta Arianna e fu rappresentato per la prima volta al palazzo ducale di Mantova nel giugno 1608. Il testo è di Ottavio Rinuccini, una disquisizione mitologico-sentimentale che ha come scena l’ingresso dell’Averno e come personaggi – oltre alle “ingrate”, cioè le donne punite per essere state crudeli con i loro amanti – Amore, Venere e specialmente Plutone. Il Combattimento fu scritto a Venezia a partire dal Canto XII della Gerusalemme liberata del prediletto Torquato Tasso, e rappresentato per la prima volta a palazzo Mocenigo nel 1624. Entrambe le composizioni, confluirono nell’Ottavo Libro dei Madrigali pubblicato nel 1637: il Combattimento a concludere la prima parte, quella dedicata ai “madrigali guerrieri”, il Ballo a suggellare l’intera edizione e la parte dedicata ai “madrigali amorosi”.

Pur nella sapienza della scrittura monteverdiana, fascinosa nelle scelte strumentali in un caso e nell’altro e sempre sottilmente complessa nella trama delle parti, lo “stile concitato” del Combattimento, sofisticata teorizzazione del compositore qui per la prima volta messa in pratica, ci appare ancora oggi singolarmente attuale, a differenza del cosiddetto “stile molle” secondo il quale è costruito il Ballo. Anche lo “stile recitativo” della vocalità trae vantaggio dalla forte connotazione espressiva di questa musica che va oltre la logica rappresentativa (e infatti, a differenza del Ballo non ne fu realizzata all’epoca alcuna esecuzione di carattere scenico) e delinea sfumature psicologiche complesse e molteplici nel confronto fra Tancredi e Clorinda, ben oltre le suggestioni mimetiche della musica allorché i due incrociano le spade. È musica potente, che non ha bisogno di personaggi nel senso abituale del termine: i due guerrieri solo raramente prendono la parola, mentre tocca a un narratore, definito Testo, delineare nel suo duttilissimo recitar cantando una drammaturgia complessa e avvincente.

Ben più manierato il Ballo, forse anche per la sua natura di composizione “mondana” scritta per i festeggiamenti delle nozze del duca Francesco Gonzaga. Qui la danza ha un ruolo sostanziale, delineato con appropriata essenzialità dalla coreografia di Silvia Pinna, che ha fatto muovere le Ingrate fra i personaggi, a loro volta mobili intorno al gruppo strumentale al centro della scena.

Comprensibile la scelta di offrire anche nel Combattimento una sorta di riscontro narrativo basato sulla danza – e del resto le due composizioni sono state eseguite senza soluzione di continuità. In questo caso (coreografia di Daniele Toti) la scelta è stata quella di offrire un ulteriore elemento rappresentativo dando vita alle azioni dei due personaggi, Tancredi e Clorinda (i danzatori erano Yari Molinari e Silvia Pinna), con gesti molto energici, forse non abbastanza stilizzati. Il tutto mentre i “personaggi vocali”, se così si possono definire, comunque realizzavano anche un’immagine scenica, oltre che musicale. Alla fine, il gran movimento dei danzatori (che agivano nello spazio vuoto della platea) non ha impedito che il centro focale dell’esecuzione – sia drammaticamente che musicalmente – fosse dove doveva essere, cioè nella voce e nella figura stessa del Narratore. La parte è stata sostenuta con rigore e consapevolezza stilistica da Roberto Manuel Zangari, raffinato nelle sfumature e accattivante nel timbro, vicino al quale bene si sono disimpegnati Jesus Hernandez (Tancredi) e Marta Pacifici (Clorinda).

Nel Ballo delle Ingrate  in primo piano il corposo e ben controllato timbro di basso profondo di Gennaro Di Filippo, Plutone. Al suo fianco, una Venere elegante e di appropriata varietà belcantistica è stata Antonia Salzano, ben affiancata da Isabella De Massis nella piccola parte di Amore. Precisa e accorta Marta Pacifici nel dare dolente inflessione all’intervento di una delle Ingrate.

Interessante il gruppo strumentale “Caecilia Antiqua” del conservatorio romano, con Angela Naccari al cembalo e i violini di David Simonacci e Valentina Nicolai, la viola di Gianfranco Russo, il violone di Marco Contessi e il violoncello di Luca Peverini. Egregio l’apporto con torba e liuto di Francesco Tomasi e Michele Carreca.

La serata all’Olimpico è stata seguita da un pubblico lontano dal tutto esaurito, ma attento e prodigo alla fine di prolungati applausi.

Cesare Galla
(17 giugno)

http://www.cesaregalla.it/https://www.facebook.com/cronistadimusicahttps://twitter.com/@CesareGalla
Le Salon Musical

La locandina

Mise en espaceCesare Scarton
Coreografia del Ballo delle ingrateSilvia Pinna
Coreografia del Combattimento di Tancredi e ClorindaDaniele Toti
CostumiGiuseppe Bellini
Ballo delle Ingrate
Personaggi ed interpreti:
PlutoneGennaro Di Filippo
VenereAntonia Salzano
AmoreIsabella De Massis
Una delle IngrateMarta Pacifici
Quattro IngrateAlina Tugusheva, Marta Pacifici, Isabella De Massis, Antonia Salzano
Ombre d’InfernoAlina Tugusheva, Marta Pacifici, Roberto Manuel Zangari, Jesus Hernandez
DanzatriciSilvia Pinna, Martina Moroni, Giada Sereni
Combattimento di Tancredi e Clorinda
Personaggi ed Interpreti:
TestoRoberto Manuel Zangari
TancrediJesus Hernandez
ClorindaMarta Pacifici
DanzatoriYari Molinari (Tancredi), Silvia Pinna (Clorinda)
Ensemble Caecilia Antiqua
Violino IDavid Simonacci
Violino IIValentina Nicolai
ViolaGianfranco Russo
VioloneMarco Contessi
VioloncelloLuca Peverini
Tiorbe e liutiFrancesco Tomasi, Michele Carreca
Maestro al cembaloAngela Naccari

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Search Search

Categorie

  • Notizie (1.297)
  • Recensioni (2.579)
    • dal Vivo (2.411)
    • in Libreria (51)
    • da Salotto (97)
    • dal Cinema (20)
  • Interviste (349)
  • Approfondimenti (228)
Seguici su Google News

Commenti recenti

  • mcLXXIV su Firenze: il Maggio riscopre la Finta semplice
  • scrn037 su Vicenza: Poppea incoronata e i tacchi di Nerone
  • Lorenzo Della Fonte su Chi è Beatrice Venezi
  • Matteo Pozzato su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena
  • Monica su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena

Archivi

Ultimi articoli

  • Ph. Veronica Organo
    CD: Il jazz nel frullatore del Novecento3 Novembre 2026 - 7:56
  • Ph. Federica Bressan
    Padova: gli «Archetipi» del gioco e del rito con Angius e Hewitt per l’inaugurazione OPV2 Novembre 2026 - 8:27
  • Ph. Muriel Albiru
    Madrid: Aión, tre facce del balletto2 Novembre 2026 - 8:11
  • Ph. Furio Ganz
    Claudio Ambrosini e i giovani2 Novembre 2026 - 7:37
  • N(u)ove cadenze, tre sguardi su Mozart1 Novembre 2026 - 8:32

Tag

Arena di Verona Brahms Bru Zane Carmina Burana Chieti Così fan tutte Doray Dubois Hervé Les Brigands les Chevaliers Malibran Mozart Orchestra della Torcana Padova Pianoforte Quatuor Ardeo Quatuor Giardini Quatuor Modigliani Raes Tchakerian telefono Tosca Trio di Parma Zuckermann
Le Salon Musical
Direttore responsabile:
Alessandro Cammarano
Registrazione tribunale di Vicenza n.ro 1/2022 del 10-03-2022
Search Search
© 2017-2026 Le Salon Musical - Tutti i diritti riservati - Informativa Privacy
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
Collegamento a: Verona: l’eco del passato nella Carmen scaligera Collegamento a: Verona: l’eco del passato nella Carmen scaligera Verona: l’eco del passato nella Carmen scaligeraCarmen; Arena di VeronaFondazione Arena / EnneviFotoCollegamento a: Firenze: Windsor, Amoroso e la canzone d’arte americana Collegamento a: Firenze: Windsor, Amoroso e la canzone d’arte americana Firenze: Windsor, Amoroso e la canzone d’arte americana
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Usiamo cookie tecnici e, con il tuo consenso, cookie di analisi e social per migliorare l'esperienza di navigazione. Scopri di più nella nostra Informativa Privacy .

Accetta tuttiRifiuta

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Informativa Privacy
Informativa Privacy