• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
Sei in: Home1 / Recensioni2 / dal Vivo3 / Padova: Nicola Marchesini illumina di Barocco il Cantiere all’Op...

Padova: Nicola Marchesini illumina di Barocco il Cantiere all’Opera

La settima stagione concertistica di Cantiere all’Opera si è aperta all’insegna del Barocco, e che Barocco.

Protagonista Nicola Marchesini, controtenore di razza e primo nel suo registro a vincere il concorso “Iris Adami Corradetti” , chiamato da Riccardo Muti a al Festival di Salisburgo e protagonista della Barocco-Renaissance italiana.

Voce corposa quella di Marchesini, capace di affrontare le asperità del repertorio haendeliano e della Scuola Napoletana, ma altrettanto duttile a plasmarsi al fraseggio richiesto dai compositori del secondo Settecento, Mozart primo fra tutti.

A questo si unisce una sensibilità tutt’altro che comune nel cogliere il senso intimo della parola cantata prima ancora di quello della musica.

Sembrerà strano, eppure per lui quello di domenica scorsa è stato il suo debutto padovano, e lo si è percepito nell’evidente emozione iniziale che è stata posta anch’essa a servizio dell’interpretazione.

Accompagnato da Mari Fujino, giunta a sostituire in corsa l’annunciato Dragan Babic e protagonista di una prova ben più che convincente, Marchesini ha circoscritto il programma a Händel e Mozart, scegliendo una serie di arie che potessero mettere in luce tutta la gamma delle possibilità che la voce di controtenore consente.

Le arie di Händel furono composte per due dei più celebri e bizzosi fra i castrati, ovvero Senesino e Niccolini e qui divise in parti eguali.

Dal Giulio cesare in Egitto si è ascoltata la celeberrima “Va tacito e nascosto”, ove al canto si chiede di imitare, tra l’altro, i corni presenti in orchestra, chiamati a rievocare la caccia e nella quale il contraltista vicentino padroneggia una linea di canto cristallina.

Nella successiva “Stille amare” dal Tolomeo, una delle arie di morte più celebri della storia dell’opera del primo Settecento e in cui l’omaggio di Händel ad Alessandro Scarlatti appare evidente, Marchesini profonde un pathos straziante ma sapientemente trattenuto.

L’aria di Dardano “Pena tiranna”, dall’Amadigi di Gaula, è risolta, come si conviene ad un’aria d’abbandono, con la giusta elegia e soprattutto con grande attenzione al controllo dei fiati.

Chiude la serie hendeliana l’impervia “Or la tromba”, dal Rinaldo, qui affrontata con la necessaria spavalderia e agilità sicure.

La prima proposta mozartiana è tutt’altro che comune; l’aria da concerto “Io ti lascio questo addio” KV 255 non è di ascolto frequente, anche perché richiede tra l’atro una linea di canto di grande uniformità. Qui Marchesini dà il meglio di sé quanto a fraseggio.

Il concerto si chiudeva con due delle quattro arie che Mozart, nel Mitridate re del Ponto, compose per Giuseppe Cicognani, contralto castrato e primo interprete di Farnace.

Due momenti distinti dell’opera che qui sono stati assai ben evidenziati; l’irruenza di “Venga pur minacci e frema” contrasta con “Già dagli occhi il velo è tolto” e segnano il cambiamento d’animo del personaggio, interpretato più volte da Marchesini, che dà ancora una volta prova di saper ben comprendere lo spirito intimo della pagina per renderla all’ascolto con bella varietà di colori e intenzioni.

Gradevoli le interpolazioni del solo pianoforte affidate alla Fujino, ovvero una versione strumentale della celebre “Lascia ch’io pianga”, dal Rinaldo, e il Rondò alla turca dalla Sonata K 331 di Mozart.

Perfetti gli interventi musicologici affidati a Francesco Bertini, che ha trovato il giusto equilibrio tra tecnica e aneddotica.

Successo pieno e meritato, coronato dal ringraziamento commosso di Marchesini a Mara Zampieri, sua insegnante e che del Cantiere all’Opera è Presidente e animatrice.

Alessandro Cammarano
(3 febbraio 2019)

La locandina

ContraltistaNicola Marchesini
PianoforteMari Fujino
Programma
Georg Friederich HändelVa tacito e nascosto (Giulio Cesare)
Inumano fratel …Stille amare (Tolomeo)
Pena tiranna (Amadigi di Gaula)
Or la tromba (Rinaldo)
Wolfgang Amadeus MozartOmbra felice…io ti lascio questo addio KV 255
Già dagli occhi il velo è tolto (Mitridate re di Ponto)
Venga pur minacci e frema (Mitridate re di Ponto)

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Search Search

Categorie

  • Notizie (1.290)
  • Recensioni (2.549)
    • dal Vivo (2.385)
    • in Libreria (51)
    • da Salotto (93)
    • dal Cinema (20)
  • Interviste (346)
  • Approfondimenti (225)
Seguici su Google News

Commenti recenti

  • mcLXXIV su Firenze: il Maggio riscopre la Finta semplice
  • scrn037 su Vicenza: Poppea incoronata e i tacchi di Nerone
  • Lorenzo Della Fonte su Chi è Beatrice Venezi
  • Matteo Pozzato su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena
  • Monica su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena

Archivi

Ultimi articoli

  • Ph. Cyril Cosson
    Bolzano/Trento: Clelia Cafiero debutta con l’Orchestra Haydn tra Brahms, Poulenc e la Prima di Clyne12 Ottobre 2026 - 15:39
  • Ph. Federico Pelle
    Vicenza: Händel e lo Stupore a San Rocco12 Ottobre 2026 - 8:03
  • Ph. Donatella Righini
    Fiesole: torna il Premio “Trampolino”12 Ottobre 2026 - 7:38
  • Ph. Javier del Real
    Madrid: Manon, l’eterno ritorno del desiderio12 Ottobre 2026 - 7:30
  • Ph. Sonia Giudici
    CD: “Vieni o notte”10 Ottobre 2026 - 7:36

Tag

Arena di Verona Brahms Bru Zane Carmina Burana Chieti Clelia Cafiero Così fan tutte Doray Dubois Hervé Les Brigands les Chevaliers Malibran Mozart Padova Pianoforte Quatuor Ardeo Quatuor Giardini Quatuor Modigliani Raes Tchakerian telefono Tosca Trio di Parma Zuckermann
Le Salon Musical
Direttore responsabile:
Alessandro Cammarano
Registrazione tribunale di Vicenza n.ro 1/2022 del 10-03-2022
Search Search
© 2017-2026 Le Salon Musical - Tutti i diritti riservati - Informativa Privacy
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
Collegamento a: Londra: una Dama di Picche autobiografica Collegamento a: Londra: una Dama di Picche autobiografica Londra: una Dama di Picche autobiograficaCollegamento a: Torino: L’Italia nascosta di Conlon e Albanese Collegamento a: Torino: L’Italia nascosta di Conlon e Albanese Torino: L’Italia nascosta di Conlon e Albanese
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Usiamo cookie tecnici e, con il tuo consenso, cookie di analisi e social per migliorare l'esperienza di navigazione. Scopri di più nella nostra Informativa Privacy .

Accetta tuttiRifiuta

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Informativa Privacy
Informativa Privacy