Venezia: il Bru Zane riscopre Clémence de Grandval
La città lagunare si appresta ad accogliere un evento di rara suggestione organizzato dal Palazzetto Bru Zane: dal 3 al 4 ottobre, i primi due concerti del festival “Grandval, una nobile all’avanguardia” condurranno il pubblico nel cuore dell’universo musicale di Clémence de Grandval (1828-1907). Manca ormai pochissimo, e già tra gli appassionati di musica si respira la curiosità di chi attende una rivelazione, consapevole di trovarsi davanti a un’autrice che seppe muoversi con eleganza e determinazione in un mondo musicale dominato dagli uomini.
L’inaugurazione di sabato 3 ottobre alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista alle ore 20,00, con il concerto “Destini incrociati”, promette di trasportare gli ascoltatori nelle atmosfere liriche dell’Ottocento francese. L’ampia e luminosa sala, con le sue suggestive decorazioni gotiche, farà da cornice a un viaggio tra passione, virtuosismo e melodie da riscoprire. Sul palco si alterneranno Hélène Carpentier (soprano), Marie-Andrée Bouchard-Lesieur (mezzosoprano), Julien Dran (tenore) e Jérôme Boutillier (baritono), sostenuti al pianoforte da Emmanuel Christien. In programma, pagine celebri e rare: da Atala a Chant du reître, da La Fiancée de Frithiof fino a estratti di Mazeppa, accompagnate dai lavori di Bizet, Gounod, Massenet, Hüe e Joncières. È facile prevedere che l’atmosfera sarà carica di emozione: chi conosce la storia di Grandval sa quanto la sua voce lirica, spesso confinata ai salotti o celata dietro pseudonimi, meriti oggi di essere riscoperta con piena dignità.
Domenica 4 ottobre il festival si sposterà al Palazzetto Bru Zane, scrigno della musica romantica francese, con il concerto – inizio alle 18,00 – “Un solo respiro”. Qui l’attesa si carica di intimità: Ilyes Boufadden (oboe e corno inglese) e Lola Descours (fagotto), accompagnati al pianoforte da Théo Fouchenneret, daranno vita a un percorso nella scrittura cameristica di Grandval. Dal giovanile Trio de salon al più maturo Grand Trio, passando per pagine come le Deux pièces e il Prélude et Valse lente, la compositrice rivela una sensibilità timbrica raffinata e una capacità di far dialogare strumenti e pianoforte con equilibrio e grazia. A completare il programma, le opere di Théophile Lalliet e Gabriel Pierné offriranno al pubblico un contesto più ampio, restituendo la vivacità di un’epoca affascinata dagli strumenti ad ancia doppia.
A pochi giorni dall’inizio, l’attesa cresce: tra melomani, studiosi e curiosi, si percepisce il desiderio di partecipare a un’esperienza che non è solo musicale, ma anche culturale e storica. I due concerti inaugurali non saranno semplicemente esecuzioni, ma l’occasione per riannodare i fili della memoria con una protagonista dell’Ottocento francese rimasta troppo a lungo nell’ombra. Lugubre e brillante, intima e teatrale, la musica di Grandval promette di avvolgere Venezia in un’atmosfera unica, fatta di riscoperte e di emozioni sottili.
Il festival proseguirà per tutto il mese di ottobre con altri cinque concerti e una conferenza di approfondimento, offrendo al pubblico la possibilità di seguire un vero e proprio percorso d’ascolto dedicato a una voce femminile che seppe sfidare le convenzioni del suo tempo.
Calendario completo disponibile QUI


Ph F.Parenzan
Ph. Tania Barbagli
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