Milano: la Società del Quartetto guarda al futuro con 90 appuntamenti e una nuova direzione artistica
La Società del Quartetto di Milano presenta la sua 162ª Stagione, in programma dal 13 ottobre 2026 al 25 maggio 2027, con un cartellone che riunisce grandi protagonisti del concertismo internazionale, giovani interpreti e un’articolata rete di iniziative distribuite in diversi luoghi della città. Sono 18 i concerti serali in Sala Verdi, all’interno di un programma complessivo di 90 appuntamenti, con l’obiettivo di coniugare eccellenza artistica, divulgazione e apertura a pubblici sempre nuovi, facendo del concerto uno spazio di relazione e partecipazione.
La Presidente Ilaria Borletti Buitoni ribadisce l’impegno della storica istituzione nel rispondere all’inesauribile domanda di qualità da parte del pubblico, confermata dall’ulteriore incremento del 25% degli abbonamenti per la stagione entrante. Parallelamente, viene confermata la volontà di mantenere una politica di prezzi accessibili per gli Under 30, che consente al pubblico più giovane di assistere a 18 concerti a condizioni particolarmente vantaggiose. Un’iniziativa che contribuisce a rendere fruibile anche alle nuove generazioni un’offerta musicale di altissimo livello.
La nuova stagione segna anche il ritorno alla Direzione Artistica di Maria Majno, figura storicamente legata al Quartetto e già protagonista di una fase decisiva nell’evoluzione dell’istituzione. Sotto la sua precedente guida furono realizzate, fra l’altro, dodici stagioni tematiche e l’esecuzione integrale delle Cantate di Bach, progetto premiato nel 2000 con il Premio Abbiati.
Il programma principale ruota attorno ai tradizionali appuntamenti del martedì in Sala Verdi del Conservatorio di Milano, con una particolare attenzione al pianoforte, alla musica da camera e alla vocalità. Gli appuntamenti saranno inoltre preceduti alle 19.45 dalle guide all’ascolto curate dai musicologi Giovanni Cestino, Maurizio Quattrocchi e Marta Vecchio.
Ad aprire la stagione, il 13 ottobre, sarà il pianismo di Beatrice Rana. Nel corso dell’anno torneranno interpreti di primo piano come Emanuel Ax, Pierre-Laurent Aimard e Filippo Gorini, accanto ai debutti di Alexander Gadjiev ed Eric Lu.
Importante debutto al Quartetto è inoltre quello del violinista Augustin Hadelich, mentre il versante cameristico sarà segnato, tra gli altri, dall’integrale dei Quartetti di Beethoven affidata al Quatuor Ébène e dal recital del trio formato da Veronika Eberle, Julia Hagen e Herbert Schuch.
Particolarmente ricca anche la proposta vocale e corale. Il RIAS Kammerchor, diretto da Gregor Meyer, inaugurerà il capitolo dedicato alla grande coralità; Ian Bostridge sarà protagonista di Tormento d’amore, progetto dedicato al Barocco italiano con la Cappella Neapolitana e Antonio Florio. Tra gli appuntamenti più attesi figura, inoltre, la lettura filologica della Messa in do minore K 427 e del Requiem K 626 di Mozart, affidata a Marc Minkowski e ai Musiciens du Louvre su strumenti storici.
Non meno importanza viene data alla musica contemporanea, che continua a conservare un ruolo centrale. Nel centenario della nascita di Hans Werner Henze, l’11 dicembre la Sala Puccini del Conservatorio ospiterà Henze 100, Amicizia!, realizzato in collaborazione con il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Protagonisti saranno Mariangela Vacatello, Clarissa Bevilacqua, Enrico Bronzi, Ettore Biagi, Simone Beneventi e Hansjorg Profanter, impegnati in un programma che attraversa oltre trent’anni della produzione di Henze, alternando l’esecuzione musicale alla lettura del carteggio del compositore.
La stagione conferma inoltre la volontà del Quartetto di portare la musica fuori dalle tradizionali sale da concerto. Tornano infatti i Concerti al Museo del Novecento, realizzati con il centro studi NoMus, la rassegna Musica Antica a San Satiro e Musica al Binario 21, quest’ultima pensata per trasformare il Memoriale della Shoah in uno spazio vivo di cultura e dialogo attraverso repertori che spaziano dalla musica klezmer alle composizioni di autori perseguitati dal nazismo, fino alla musica contemporanea, al jazz e alla world music.
Particolare importanza viene inoltre data alla componente educativa e sociale. Alcuni protagonisti della stagione incontreranno gli studenti durante prove aperte, mentre il dipartimento educational riproporrà La musica dei balocchi, spettacolo dedicato alle avventure del giovane Pinocchio. Prosegue inoltre il Premio Sergio Dragoni, realizzato con il Conservatorio di Milano, e si rinnova il progetto Quartetto Diffuso, nato per portare la musica a persone impossibilitate a frequentare le sale da concerto, attraverso streaming e appuntamenti dal vivo nelle strutture di accoglienza. Sono inoltre previsti dei concerti al Carcere di San Vittore in collaborazione con l’associazione Musica nell’aria.
Con un cartellone di ampio respiro, dove si avvicendano l’esperienza delle massime icone del concertismo mondiale e la freschezza interpretativa dei nuovi talenti, la Stagione concertistica 2026-2027 della Società del Quartetto di Milano si consolida come un punto di riferimento italiano nel panorama concertistico, strumentale e cameristico internazionale. È infatti doveroso richiamare la classifica elaborata dal MIC ai fini dell’assegnazione, sulla base del merito, dei contributi previsti dal FNSV. Dalla graduatoria emerge come la Società del Quartetto abbia ottenuto uno dei punteggi più elevati, a ulteriore conferma della qualità e del valore riconosciuti alla sua attività.
Jacopo Marchesini Viola



Ph. Chmber Music Trieste
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