Busseto: il Canto di Natale in prima assoluta
Il canto di Natale è una nuova opera lirica ispirata al celebre racconto di Charles Dickens, pensata per avvicinare tutti al mondo dell’opera lirica. Le musiche sono di Salvatore Passantino, il libretto di Salvatore Sito – entrambi vincitori di “Compositori all’Opera” del 2023, sezione del Concorso Lirico Internazionale Giancarlo Aliverta.
L’opera sarà presentata in prima assoluta lunedì 8 dicembre – ore 18 – al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto. La drammaturgia e la regìa sono di Gianmaria Aliverta, le scene di Francesca Donati, i costumi di Carlos Tieppo. La direzione musicale è affidata a Matteo Parmeggiani, sul podio dell’Orchestra della Fondazione Luciano Pavarotti che è anche coproduttrice dello spettacolo.
In scena i giovani cantanti finalisti dell’ultimo Concorso Lirico Internazionale Giancarlo Aliverta promosso da VoceAllOpera: il baritono Quixian Tang, il soprano Chiara Notarnicola, e il vincitore del concorso del 2023, il tenore Nicola Di Filippo. Il baritono Omar Kamata copre il ruolo di Scrooge.
Dal celebre racconto di Charles Dickens, Il canto di Natale propone in scena la vicenda del vecchio avaro, Scrooge, che odia il Natale, in quanto lo ritiene soltanto una perdita di tempo e un giorno in cui, per la festività, non si può lavorare e guadagnare. Ma sorprendentemente, nella notte della vigilia, riceverà la visita di tre spiriti — il Natale Passato, Presente e Futuro — che gli faranno rivivere ricordi dimenticati, gli mostreranno la realtà che lo circonda e lo costringeranno a capire cosa lo aspetta. Tutto questo sarà destinato a cambiare irreversibilmente la sua percezione del mondo circostante. Il racconto, pubblicato nel dicembre 1843, andò esaurito nella prima edizione nel giorno di Natale e nell’arco di un anno fu ristampato tredici volte. Tra gli ammiratori del racconto di Dickens ci fu anche il romanziere Robert Louis Stevenson: “Ho pianto come un bambino leggendolo e ho fatto uno sforzo impossibile per smettere. Mi sento così bene dopo averlo letto. Oh, come è bello che un uomo abbia potuto scrivere libri come questi riempiendo di compassione il cuore della gente!”
Il canto di Natale è un classico declinato, in questa occasione, in chiave operistica – spiegano gli autori – e sarà interpretato da giovani artisti italiani vincitori dell’importante concorso internazionale Giancarlo Aliverta, attento a valorizzare i giovani talenti fin dalla prima edizione. E proprio perché Il canto di Natale tocca temi fondamentali per la crescita – come la generosità, l’ascolto, il cambiamento personale, la memoria e la solidarietà – l’opera si rivolge anche ad un pubblico di giovanissimi.
“L’intera vicenda – spiega il regista Gianmaria Aliverta – si svolge in un negozio d’antiquariato, metafora del cuore chiuso di Scrooge. Gli oggetti si animano, le luci raccontano emozioni, gli specchi aprono visioni del tempo. Questa produzione vuole rappresentare un ponte tra la grande tradizione dell’opera lirica italiana e la sensibilità contemporanea. Il canto di Natale si rivolge ad un pubblico il più possibile allargato che non conosce il mondo del melodramma e che avrà così l’occasione per un primo incontro. È stata pensata per proporre l’opera lirica non come un mondo lontano, ma come un’esperienza dove un racconto musicale presenta spunti per riflettere su sé stessi e sul mondo attuale.”
Il canto di Natale è una produzione che vede coinvolte l’associazione VoceAllOpera, l’Orchestra della Fondazione Luciano Pavarotti, La Compagnia della Corona, con il sostegno del Ministero dela Cultura, della Fondazione del Monte, con il patrocinio e il supporto del Comune di Busseto.
Founding Partners Emilbanca e Alternative Group.
Lo spettacolo verrà replicato al Teatro Laura Betti di Casalecchio sul Reno, domenica 14 dicembre ore 16, e al Teatro Fantin di San Giovanni in Persiceto, il 17 dicmbre ore 21.




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