• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
Sei in: Home1 / Recensioni2 / da Salotto3 / Bonaventura Aliotti, “Il trionfo della morte”(e dell’...

Bonaventura Aliotti, “Il trionfo della morte”(e dell’oratorio)

Da Palermo a Palermo, così si potrebbe sintetizzare la parabola artistica e di vita di Bonaventura Aliotti, compositore, organista e maestro di cappella itinerante nell’Italia della tarda Controriforma.

Francescano minore conventuale “Padre Palermino” – così chiamarono Aliotti i suoi contemporanei – si fa ambasciatore dell’oratorio, nato ufficialmente nel 1600 con La rappresentazione di Anima e di Corpo di Emilio de’ Cavalieri da Palermo, dove il genere era profondamente radicato nella tradizione compositiva sin 1650, anno di nascita dell’Abramo di Giovanni Conticini.

Aliotti lascia la Sicilia alla volta di Padova nel 1675, divenendo prima organista e poi secondo maestro di cappella alla basilica di Sant’Antonio, per la quale compone il suo primo oratorio, La morte di Sant’Antonio. Ne seguiranno altri dieci, di cui solo quattro sono giunti sino ai giorni nostri.

Da Padova Aliotti approda brevemente a Venezia – dove per altro le posizioni di rilevo nella musica erano saldamente in mano d’altri poco propensi a cedere il passo – per giungere poi a Ferrara, corte illuminata, dove trova mecenati e pubblico, oltre che colleghi come Legrenzi e Melani coi quali intrattiene fitti contatti.

Come in una lunga arcata Padre Palermino termina i suoi giorni nella sua Palermo – non prima di un proficuo passaggio a Spoleto – dove assume l’incarico di maestro di cappella della Cattedrale.

Del periodo Ferrarese, il più fruttuoso per il compositore, è Il trionfo della morte per il peccato di Adamo, eseguito nel 1677 alla chiesa della Confraternita della Morte dove era organista e attorno alla quale si incentrava la gran parte della produzione oratoriale della città.

Il trionfo della morte è un confronto continuo dei due personaggi principale, Adamo ed Eva, non solo con il peccato ma anche con la scoperta dell’amore, tra dubbi e tormenti. La Morte e la Ragione intervengono a metterli in guardia, così come Dio e Lucifero.

La registrazione, bellissima, che ne fa per la Accent l’ensemble Les traversèes baroques, mette in luce tutte le caratteristiche della composizione attraverso la ricerca di un suono luminoso e una lettura nitida e capace di mettere in risalto la drammaturgia del libretto.

La direzione di Étienne Meyer, ottimamente assecondato dai suoi strumentisti, è incentrata su una convincente idea di narratività capace di non perdere mai di tensione e allo stesso momento in grado di aprirsi a squarci di morbida sensualità.

Ottimi i solisti, con in testa Capucine Keller – Eva dalla voce ammaliante – e Vincent Bouchot – Adamo incisivo –.

Molto bene anche Renaud Delaigue impegnato come Iddio e Lucifero, ovvero le due facce di una stessa medaglia, Pauline Bündgen – Morte – e Emmanuel Vistorky – Senso –; tutti, con l’aggiunta di Lise Viricel, prestano le loro voci ai cori di Virtù, di Angeli e di Demoni.

Da  ascoltare e meditare.

Alessandro Cammarano

Étienne Meyer
Étienne Meyer
Bonaventura Aliotti
Il trionfo della morte
Les Traversées Baroques
Etienne Meyer
Accent, 2019

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Search Search

Categorie

  • Notizie (1.282)
  • Recensioni (2.534)
    • dal Vivo (2.371)
    • in Libreria (51)
    • da Salotto (92)
    • dal Cinema (20)
  • Interviste (345)
  • Approfondimenti (223)
Seguici su Google News

Commenti recenti

  • mcLXXIV su Firenze: il Maggio riscopre la Finta semplice
  • scrn037 su Vicenza: Poppea incoronata e i tacchi di Nerone
  • Lorenzo Della Fonte su Chi è Beatrice Venezi
  • Matteo Pozzato su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena
  • Monica su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena

Archivi

Ultimi articoli

  • Venezia: il Bru Zane riscopre Clémence de Grandval29 Settembre 2026 - 8:00
  • Ph F.Parenzan
    Trieste: Mozart & Koopman accoppiata perfetta27 Settembre 2026 - 10:01
  • Ph. Manuel Sisvestri
    Venezia: Pagliacci sitcom27 Settembre 2026 - 0:30
  • Anonymous Content, Netflix, Now Films, Biennale Venezia
    Possible Love: (Venezia°83), silenzi tra due mondi26 Settembre 2026 - 19:13
  • Ph. Festival Cristofori / TwoLostVoyagers
    Padova: Pagano e Spada, cronaca di un’intesa26 Settembre 2026 - 14:23

Tag

Arena di Verona Brahms Bru Zane Carmina Burana Chieti Così fan tutte Doray Dubois Hervé Lee Chang-dong Les Brigands les Chevaliers Malibran Mozart Padova Pianoforte Quatuor Ardeo Quatuor Giardini Quatuor Modigliani Raes Tchakerian telefono Tosca Trio di Parma Zuckermann
Le Salon Musical
Direttore responsabile:
Alessandro Cammarano
Registrazione tribunale di Vicenza n.ro 1/2022 del 10-03-2022
Search Search
© 2017-2026 Le Salon Musical - Tutti i diritti riservati - Informativa Privacy
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
Collegamento a: Rai: La Ventiquattrore della Musica nel giorno della sua Festa Collegamento a: Rai: La Ventiquattrore della Musica nel giorno della sua Festa Rai: La Ventiquattrore della Musica nel giorno della sua FestaCollegamento a: Ravenna Festival: l’inaugurazione con Riccardo Muti nel nome della speranza e della positività Collegamento a: Ravenna Festival: l’inaugurazione con Riccardo Muti nel nome della speranza e della positività Orchestra CherubiniRavenna Festival: l’inaugurazione con Riccardo Muti nel nome della speranza...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Usiamo cookie tecnici e, con il tuo consenso, cookie di analisi e social per migliorare l'esperienza di navigazione. Scopri di più nella nostra Informativa Privacy .

Accetta tuttiRifiuta

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Informativa Privacy
Informativa Privacy