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Jeff Cohen

Compositore tra due secoli, traghettatore del Romanticismo nel Novecento, attento osservatore dei mutamenti del mondo, ironico, innamorato della vita e di Marcel Proust; Reynaldo Hahn è tutto questo e anche di più.

Il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française festeggia i suoi primi 10 anni di attività (2009 – 2019) con un concerto eccezionale intitolato “Una notte d’estate”, che si svolgerà il 20 settembre alle 19.30 alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia.

Dopo quasi tre anni d’attesa esce, nella consueta, curatissima veste grafica che contraddistingue le pubblicazioni discografiche del Palazzetto Bru Zane, la registrazione, perfetta, dell’Olimpie di Spontini.

A poche ore dal concerto all’Auditorium “Pollini” nell’ambito della stagione 2018-2019 dell’Orchestra di Padova e del Veneto – in collaborazione con il Palazzetto Bru-Zane – incontriamo Jodie Devos, soprano, che prosegue la tradizione dei “coloratura” francesi, impegnata in un programma tutto dedicato a Offenbach.

La chanson da caffè-concerto prende origine, come la mélodie, dalla romance, seguendo però uno sviluppo del tutto diverso anche se per alcuni versi coincidente; la chanson è popolare per sua natura e viene eseguita, cantandola e recitandola, in luoghi che non nascono per lo spettacolo ma che di fatto lo diventano.

Jacques Offenbach in autunno e I musicisti nella Grande Guerra in primavera sono i due temi principali attorno ai quali si snoderà la programmazione musicale 2018/2019 del Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française con sede a Venezia: il primo è stato scelto poiché nel 2019 ricorre il bicentenario della sua nascita, il secondo invece per l’attività primaverile è legato al centenario del Trattato di Versailles.

È Jacques Offenbach (1819-1880), del quale ricorre nel 2019 il bicentenario della nascita, il principale protagonista della programmazione musicale 2018/2019 del Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française con sede a Venezia.

In un’ora e un quarto di musica Christoyannis, in forma vocale smagliante, e Cohen restituiscono a un pubblico scelto e partecipe un repertorio dimenticato con finezza musicale rara in un incessante dialogo in cui la voce suggerisce lo spirito del brano al pianoforte, traendo da esso ispirazione e stimoli.

Personaggio complesso Gounod, del quale ricorrono quest’anno i duecento anni dalla nascita e che il Palazzetto Bru Zane celebra con un festival a lui dedicato e che già dal titolo “Charles Gounod, mistico o sensuale?” coglie nel segno e come sempre fornisce spunti di riflessione interessanti.

Si inaugura sabato 7 aprile il festival a Venezia che il Palazzetto Bru Zane – Centre de Musique Romantique Française dedica a Charles Gounod (1818-1893) in occasione dei duecento anni dalla nascita del compositore francese.