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La chanson da caffè-concerto prende origine, come la mélodie, dalla romance, seguendo però uno sviluppo del tutto diverso anche se per alcuni versi coincidente; la chanson è popolare per sua natura e viene eseguita, cantandola e recitandola, in luoghi che non nascono per lo spettacolo ma che di fatto lo diventano.

Jacques Offenbach in autunno e I musicisti nella Grande Guerra in primavera sono i due temi principali attorno ai quali si snoderà la programmazione musicale 2018/2019 del Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française con sede a Venezia: il primo è stato scelto poiché nel 2019 ricorre il bicentenario della sua nascita, il secondo invece per l’attività primaverile è legato al centenario del Trattato di Versailles.

È Jacques Offenbach (1819-1880), del quale ricorre nel 2019 il bicentenario della nascita, il principale protagonista della programmazione musicale 2018/2019 del Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française con sede a Venezia.

In un’ora e un quarto di musica Christoyannis, in forma vocale smagliante, e Cohen restituiscono a un pubblico scelto e partecipe un repertorio dimenticato con finezza musicale rara in un incessante dialogo in cui la voce suggerisce lo spirito del brano al pianoforte, traendo da esso ispirazione e stimoli.

Personaggio complesso Gounod, del quale ricorrono quest’anno i duecento anni dalla nascita e che il Palazzetto Bru Zane celebra con un festival a lui dedicato e che già dal titolo “Charles Gounod, mistico o sensuale?” coglie nel segno e come sempre fornisce spunti di riflessione interessanti.

Si inaugura sabato 7 aprile il festival a Venezia che il Palazzetto Bru Zane – Centre de Musique Romantique Française dedica a Charles Gounod (1818-1893) in occasione dei duecento anni dalla nascita del compositore francese.

È Jacques Offenbach (1819-1880), del quale ricorre nel 2019 il bicentenario della nascita, il principale protagonista della programmazione musicale 2018/2019 del Palazzetto Bru Zane – Centre de Musique Romantique Française con sede a Venezia, anticipata in questi giorni a Parigi.

Formidabili le sorelle Boulanger: Nadia battagliera, Lili riflessiva, entrambe decise a lasciare un segno profondo nel panorama musicale non solo francese e testimoni di un volgere di secolo e di eventi.
La composizione si addice a Lili, la didattica a Nadia. Lili eterea e volitiva al medesimo tempo, affascinata dalla poetica di Debussy e dal simbolismo ermetico; Nadia rigorosa, legata alla tradizione tardoromantica e comunque capace, nei lunghi anni d’insegnamento, di guardare oltre scoprendo e educando almeno due generazioni di compositori tra i quali Bernstein e Copland.

In occasione dei duecento anni dalla nascita di Charles Gounod (1818-1893), il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française con sede a Venezia omaggia il grande compositore francese con un festival veneziano e numerosi appuntamenti dedicati alle sue opere durante il festival parigino, vari eventi internazionali, uscite discografiche ed editoriali, con l’intento di far conoscere meglio il compositore e la sua opera.

Mettete un pomeriggio di fine Carnevale, aggiungete un angolo di Venezia noto ad una cerchia di iniziati che rifuggono la folla mascherata, completate il tutto con due operette in un atto i cui autori furono arcinemici nella vita e nell’arte, et voilà: il divertimento è servito.