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Romanovsky

Un programma interamente dedicato alla Russia è ciò che la Filarmonica della Scala ha proposto per l’edizione 2019 del festival MiTo Settembre Musica.

“All’aperto si può giocare solo a bocce” sosteneva Arturo Toscanini. Ma chissà se oggi constatando l’entusiasmo del pubblico raccolto in Piazza Duomo ogni anno a giugno in occasione del “Concerto per Milano” sarebbe dello stesso avviso.

Una nuova realtà si affaccia sul vasto panorama musicale internazionale. Nasce LaFil, Filarmonica di Milano. E si presenta al grande pubblico con il concerto di esordio dello scorso 31 maggio al Palazzo delle Scintille, zona City Life a Milano.

È il direttore d’orchestra italiano Daniele Gatti a tenere a battesimo, venerdì 31 maggio al Palazzo delle Scintille a CityLife a Milano alle ore 20.00, LaFil – Filarmonica di Milano, una nuova orchestra che accoglie giovani talenti emergenti e musicisti affermati […]

Scala Milano

Un mese di concerti con il grande direttore: tre serate per la Stagione Sinfonica con l’Ottava di Bruckner il 3, 4 e 11 maggio, un concerto con Maurizio Pollini e l’Orchestra dell’Accademia il 7 per Fondazione Saint Francis Home e un concerto straordinario in collaborazione con Il Cortile dei Gentili il 17.

Sono le atmosfere dell’Ottocento mitteleuropeo a segnare il rientro di Fabio Luisi sul podio del Piermarini. Alla guida della Filarmonica della Scala, lo scorso 1 aprile, il direttore di origine genovese ha eseguito musiche di Carl Maria von Weber, Oberon Ouverture, e di Anton Bruckner, la Sinfonia n. 7 in mi maggiore.

Il concerto del 18 marzo alla Scala è uno di quelli che vale la trasferta. Di nuovo alla guida della Filarmonica della Scala, Gianandrea Noseda ha offerto un programma con due protagonisti: Maurice Ravel, in prima parte con Ma mère l’oye e la Seconda Suite da Daphnis et Chloé, e Pëtr Il’ič Čajkovskij, che ha terminato il concerto con il suo estremo capolavoro, la Sinfonia n. 6 “Patetica”.

e è vero che gli occhi sono specchio dell’anima nell’intensità del suo sguardo non si può che trovare conferma della grande sensibilità espressa dalla sua musica. Uno dei più grandi violinisti dei nostri tempi è tornato. E il suo ritorno è stato un trionfo

L’annunciato Recital di Maurizio Pollini, infatti, rientra come cammeo perfettissimo all’interno del corposo ciclo di iniziative che la Fondazione Lirico-Sinfonica milanese ha previsto per le celebrazioni Abbadiane.

Si torna a parlare, dopo qualche tempo, di Domenico Nordio e i Solisti de LaVerdi, e delle matinées presso M.A.C., Musica Arte e Cultura di Milano e si torna a parlare anche di Mozart