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Marco Angius

Un Gluck rigoroso e allo stesso tempo pieno di fantasia quello proposto da Marco Angius che, alla testa dell’Orchestra di Padova e del Veneto, ha offerto al pubblico bassanese, saggiamente dirottato al Teatro Remondini dal Castello degli Ezzelini con conseguente salvataggio da un temporale che avrebbe guastato la festa.

Don Carlo Opéra National du Rhin

La Stagione Lirica e Balletto e la Stagione Sinfonica 2019-2020 della Fondazione Teatro La Fenice sono state presentate martedì 2 luglio 2019 dal sovrintendente e direttore artistico Fortunato Ortombina […]

Lezioni di suono: Mozart a 9 anni – Sabato 6 aprile alle 23.25 su Rai5 la prima lezione di suono condotta da Sciarrino.

È stata presentata nella sala Bresciani Alvarez del Comune di Padova la 53ᵃ Stagione concertistica 2018/2019 “Tempi e Tempeste” dell’Orchestra di Padova e del Veneto.

Da mercoledì 4 aprile 2018 a mercoledì 9 maggio 2018, a Padova, nella Sala dei Giganti al Liviano, l’Orchestra di Padova e del Veneto, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, darà vita al nuovo ciclo di Lezioni di Suono, tre lezioni-concerto tenute dal compositore Giorgio Battistelli, artista tra i più vitali degli ultimi decenni, che ha concentrato la propria energia compositiva e creatività del proprio linguaggio nella ricerca di un teatro musicale capace di instaurare una comunicazione diretta ed immediata con il pubblico.

Alla vigilia di due importanti appuntamenti alla testa dell’Orchestra di Padova e del Veneto, il 22 e il 24 febbraio prossimi, incontriamo Marco Angius, che dell’OPV è Direttore Artistico e Musicale dell’OPV, nonché interprete acuto e promotore della musica d’oggi, per porgli qualche domanda sul programma dei concerti e su quel che riguarda lo stato dell’arte del panorama musicale in Italia e non solo.

Trionfa l’ironia, quella sagace e intelligente che lascia spiazzati e costringe a riflettere, nel secondo concerto della stagione 2017-2018 dell’Orchestra di Padova e del Veneto, che da quando è sotto la guida di Marco Angius vive un periodo di autentico splendore.
Mattatore della serata è Paolo Rossi, l’ultimo dei giullari, attore coltissimo e avvezzo a lavorare nella musica e con la musica, che non solo reinventa Pierino e il lupo, del quale parleremo più avanti, ma introduce con straordinaria sagacia le altre pagine del programma.

La straordinaria unione fra musica e gesto che si fondono compenetrando la loro natura più intima non si limita a dare l’idea di Preghiera in quanto sono esse stesse Preghiera, intesa come il più puro ed immediato (privo di mediazione) dialogo fra Naturale e Spirituale.

Se «Venezia guarda a Est» con il 61° Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia (29 settembre-8 ottobre), l’Orchestra di Padova e del Veneto guarda a Venezia, aspettando i tre appuntamenti internazionali che la vedranno protagonista nel prestigioso cartellone lagunare. Il filo rosso della programmazione 2017, firmata dal Direttore artistico Ivan Fedele, sarà infatti l’Oriente, con autori e musiche provenienti da Cina, Corea e Giappone.