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Dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna recita il detto. Ma cosa accade quando questa donna non è altro che un arrivista assetata di potere disposta a tutto per ottenerlo? Nel Macbeth inaugurale del Teatro la Fenice di Venezia, il regista Damiano Michieletto trasforma la scena nella rappresentazione onirica del protagonista.

Nella Semiramide in scena in questi giorni al Teatro La Fenice di Venezia il tenore, o meglio baritenore, ragusano Enea Scala affronta il personaggio di Idreno, che richiede una vocalità quasi impossibile; ci ha dedicato un po’ del suo tempo per rispondere ad alcune domande.

Ci sono addii e addii nella storia del melodramma; quello di Rossini all’Italia è uno di quelli con la “A” maiuscola.
Semiramide, per scelta della fonte letteraria, ovvero il ritorno a Voltaire dopo il giovanile Tancredi, per durata e per struttura dell’opera stessa, che pur se non nella partizione degli atti, già prelude al Grand-Opéra,  costituisce un congedo ideale, che guarda caso avviene nella città che lo aveva consacrato ragazzo e allo stesso tempo apre agli imminenti trionfi parigini.

A poche ore dalla prima della Semiramide di Gioachino Rossini al Teatro La Fenice Federica Fanizza ha incontrato Cecilia Ligorio, donna di teatro a tutto tondo e musicista, che firma la regia di questo nuovo allestimento.

È internazionale e di assoluto prestigio il cast di ballerini protagonisti della serata: dalla Russia arrivano Maria Shirinkina e Vladimir Shklyarov (Teatro Mariinsky di San Pietroburgo); dalla Germania, l’italiana Silvia Azzoni e l’ucraino Alexandre Ryabko (Hamburg Ballett, Germania), nonché l’albanese Marlon Dino (Dortmund Ballet); […]

L’arena di Riccardo III è sbilenca come lo era la sua schiena, secondo una tradizione che dalla poesia di Shakespeare pochi anni fa è arrivata alla verità storica del regale scheletro trovato sotto al parcheggio di un supermercato di Leicester. Ai piedi dei gradoni arrugginiti di un circo abbandonato, tutti i personaggi si muovono sopra una distesa di sabbia rossa. […]

La Stagione Lirica e Balletto 2018-2019 della Fondazione Teatro La Fenice è stata presentata dal sovrintendente e direttore artistico Fortunato Ortombina. Macbeth di Giuseppe Verdi, diretto da  Myung-Whun Chung e con la regia di Damiano Michieletto, inaugurerà il cartellone venerdì 23 novembre 2018.

Venti minuti di applausi, anche “à la russe” e lanci di fiori da palchi e gallerie; così si è consumato l’addio alle scene di Mariella Devia, con il pubblico commosso e tutto in piedi a tributare un omaggio sincero e tuttavia sobrio, in puro stile Devia, ad un’artista dalla carriera limpida come poche, senza sbavature o cedimenti, fondata su scelte precise di repertorio, disciplina e studio costante, lontana anni luce da qualsiasi indulgenza divistica.

Non si commercia, non c’è guerra, non si muore e le donne governano; quello della Luna è un reame ideale, una di quelle nazioni che anche a noi piacerebbe visitare per poi magari decidere di rimanere.

Alla vigilia dell’addio alle scene, con l’ultima recita di Norma al Teatro La Fenice, abbiamo incontrato Mariella Devia per quella che da intervista si è trasformata in una piacevolissima conversazione.