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Fenice Venezia

Per i 50 anni di ECM, la storica etichetta discografica tedesca, si stanno tenendo in questo 2019 diversi concerti di alcuni dei suoi più celebri artisti. È il caso dei due concerti dati venerdì 5 e sabato 6 luglio da Sir András Schiff  presso la Fenice di Venezia, il primo da solo con le Sei Partite di Bach, il secondo insieme all’Orchestra del teatro diretta da Myun-Whung Chung, con Quarto di Beethoven e Quarta di Brahms.

Francesco Micheli è uomo di teatro a tutto tondo; perspicace e curioso, capace di portare in scena i grandi capolavori del melodramma rinnovandoli e cogliendo l’essenza di modernità che essi contengono; lo incontriamo al Teatro La Fenice, dove ritorna il suo fortunato allestimento di Otello, la più veneziana di tutte le opere, portatrice di un messaggio attuale e universale.

E’ George Benjamin, compositore britannico osannato dal mondo musicale internazionale, il Leone d’oro alla carriera della Musica 2019.
A Matteo Franceschini, compositore italiano in forte ascesa, va il Leone d’argento per la Musica 2019.

Per quanto Metastasio, autore del libretto, lo definisca “azione teatrale”, Il sogno di Scipione ha l’aspetto di una vasta Cantata: una collana di dieci Arie nello stile e nella forma dell’opera seria italiana, con un breve coro verso la metà e uno alla fine.

La stagione concertistica “Musica con le Ali” nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia prosegue giovedì 20 dicembre alle ore 18.00 con un nuovo concerto della rassegna in programma fino a giugno 2019, con la quale l’Associazione Musica con le Ali porta nel Teatro più bello del mondo i migliori giovani musicisti italiani. Protagonisti di questo concerto saranno i talenti del Quartetto Werther, formato da Misia Iannoni Sebastianini (violino), Martina Santarone (viola), Simone Chiominto (violoncello) e Antonino Fiumara (pianoforte).

Fino al 19 novembre 2018, il secondo piano di Palazzo Cini ospita Léon Bakst. Symbol of the Ballets Russes, esposizione che ripercorre la carriera del poliedrico artista reso celebre dalle sue innovative creazioni per i Ballets Russes di Sergej Djagilev

Un viaggio alle radici del suono in cui si parte dalla percussione, intesa come molteplicità di declinazioni, per ritornare a forme primigenie della materia sonora, ma anche un addentrarsi nella produzione del suono attraverso un uso geniale e “in progress”dell’elettronica, scavando alle origini del “rumore” e della sua percettibilità.

È Jacques Offenbach (1819-1880), del quale ricorre nel 2019 il bicentenario della nascita, il principale protagonista della programmazione musicale 2018/2019 del Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française con sede a Venezia.

L’arena di Riccardo III è sbilenca come lo era la sua schiena, secondo una tradizione che dalla poesia di Shakespeare pochi anni fa è arrivata alla verità storica del regale scheletro trovato sotto al parcheggio di un supermercato di Leicester. Ai piedi dei gradoni arrugginiti di un circo abbandonato, tutti i personaggi si muovono sopra una distesa di sabbia rossa. […]

La Stagione Lirica e Balletto 2018-2019 della Fondazione Teatro La Fenice è stata presentata dal sovrintendente e direttore artistico Fortunato Ortombina. Macbeth di Giuseppe Verdi, diretto da  Myung-Whun Chung e con la regia di Damiano Michieletto, inaugurerà il cartellone venerdì 23 novembre 2018.