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Fino al 19 novembre 2018, il secondo piano di Palazzo Cini ospita Léon Bakst. Symbol of the Ballets Russes, esposizione che ripercorre la carriera del poliedrico artista reso celebre dalle sue innovative creazioni per i Ballets Russes di Sergej Djagilev

Un viaggio alle radici del suono in cui si parte dalla percussione, intesa come molteplicità di declinazioni, per ritornare a forme primigenie della materia sonora, ma anche un addentrarsi nella produzione del suono attraverso un uso geniale e “in progress”dell’elettronica, scavando alle origini del “rumore” e della sua percettibilità.

È Jacques Offenbach (1819-1880), del quale ricorre nel 2019 il bicentenario della nascita, il principale protagonista della programmazione musicale 2018/2019 del Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française con sede a Venezia.

L’arena di Riccardo III è sbilenca come lo era la sua schiena, secondo una tradizione che dalla poesia di Shakespeare pochi anni fa è arrivata alla verità storica del regale scheletro trovato sotto al parcheggio di un supermercato di Leicester. Ai piedi dei gradoni arrugginiti di un circo abbandonato, tutti i personaggi si muovono sopra una distesa di sabbia rossa. […]

La Stagione Lirica e Balletto 2018-2019 della Fondazione Teatro La Fenice è stata presentata dal sovrintendente e direttore artistico Fortunato Ortombina. Macbeth di Giuseppe Verdi, diretto da  Myung-Whun Chung e con la regia di Damiano Michieletto, inaugurerà il cartellone venerdì 23 novembre 2018.

Alla vigilia dell’addio alle scene, con l’ultima recita di Norma al Teatro La Fenice, abbiamo incontrato Mariella Devia per quella che da intervista si è trasformata in una piacevolissima conversazione.

Dal 19 maggio CultureBox in collaborazione con France2 OperaVision, proporrà lo streaming della Norma di Vincenzo Bellini dal Teatro La Fenice con Mariella Devia protagonista assoluta.

In un’ora e un quarto di musica Christoyannis, in forma vocale smagliante, e Cohen restituiscono a un pubblico scelto e partecipe un repertorio dimenticato con finezza musicale rara in un incessante dialogo in cui la voce suggerisce lo spirito del brano al pianoforte, traendo da esso ispirazione e stimoli.

Si inaugura sabato 7 aprile il festival a Venezia che il Palazzetto Bru Zane – Centre de Musique Romantique Française dedica a Charles Gounod (1818-1893) in occasione dei duecento anni dalla nascita del compositore francese.

Formidabili le sorelle Boulanger: Nadia battagliera, Lili riflessiva, entrambe decise a lasciare un segno profondo nel panorama musicale non solo francese e testimoni di un volgere di secolo e di eventi.
La composizione si addice a Lili, la didattica a Nadia. Lili eterea e volitiva al medesimo tempo, affascinata dalla poetica di Debussy e dal simbolismo ermetico; Nadia rigorosa, legata alla tradizione tardoromantica e comunque capace, nei lunghi anni d’insegnamento, di guardare oltre scoprendo e educando almeno due generazioni di compositori tra i quali Bernstein e Copland.