• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Home
  • News
  • Recensioni
    • dal Vivo
      (teatri e dintorni)
    • da Salotto
      (dischi e video)
    • in Libreria
    • dal Cinema
      (e piccolo schermo)
  • Interviste
  • Approfondimenti
  • Noi
Sei in: Home1 / Recensioni2 / in Libreria3 / Antonio Orlandini: La bacchetta di Puccini

Antonio Orlandini: La bacchetta di Puccini

S’intitola La bacchetta di Puccini l’imponente volume che Antonio Orlandini, storico della musica di Cento, in provincia di Ferrara, dedica a Gaetano Bavagnoli (Parma, 1879–Milano, 1933). Figlio di un direttore d’orchestra di buona reputazione, Manlio Bavagnoli che fu maestro e (pare) amante di Lina Bruna Rasa e di una cantante, Gaetano Bavagnoli fu molto attivo, soprattutto come concertatore e direttore d’opera, fra il 1919, anno in cui conobbe Puccini a Firenze e il 1924 quando il figlio del Maestro lucchese, interpretando il desiderio del padre, invitò Bavagnoli a dirigere il programma pucciniano a Milano in occasione della traslazione della sua salma dal capoluogo lombardo alla natia Torre del Lago, dove riposa.

L’occasione d’incontro fra Puccini e Bavagnoli figlio fu la ripresa del Trittico alla Pergola di Firenze. Dopo Roma, Firenze fu la seconda città italiana ad accogliere il Trittico che Puccini destinò alla Metropolitan Opera di New York. Programmata nel mese di maggio, per tradizione consacrato alla Madonna e quindi congruo alla centrale Suor Angelica, che Puccini tanto amò e di ambiente claustrale.

Le cose, ci ricorda Giorgio Gualerzi nel breve e documentato saggio che introduce la documentatissima monografia uscita sotto l’egida del Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane per i tipi di Maurizio Magri Editore (pagg. 497, s.i.p.), andarono bene, anzi benissimo. Puccini preferì la lettura di Bavagnoli a quelle più paludate di Gino Marinuzzi che tenne a battesimo i tre atti unici a New York, e di Roberto Moranzoni, incaricato della prima in Italia del Trittico con Gilda Dalla Rizza che ereditò da Geraldine Farrar, molto cara a Puccini, il personaggio patetico della suora madre, con l’asggiunta, per comprovati meriti pucciniani, della giovane Lauretta che canta la preghiera al babbino caro, un’oasi di luce e tenerezza, nella saga testamentaria di Gianni Schicchi.

La Bohème fu il lavoro pucciniano che aprì e chiuse il binomio Puccini-Bavagnoli. Il volume di Orlandini ci rivela che il Maestro di Lucca avrebbe voluto – a ridosso della prima scaligera – al Borgatti di Cento sul podio dell’ultima opera sua, quella Turandot che sopravvisse all’autore e tuttora suggerisce, a ogni ripresa, il mistero del suo finale.

Al fido Bavagnoli, si dice, Puccini suonò al pianoforte le musiche del duetto conclusivo, ben diverso da quello che poi Franco Alfano rielaborò e che Arturo Toscanini, nel suo iperprotagonismo non diresse alla Scala facendo terminare incompiuta la prima scaligera con la morte di Liù.

La ricerca di Adriano Orlandini, corredata dalla puntuale collaborazione agli indici di Luisa Cassani Orlandini, è un primo tassello nello studio di quelle bacchette che Toscanini, con il suo carisma musicale e politico oscurò.

Altre bacchette, come quella di Tullio Serafin, vive di luce propria grazie alle istituzioni che ne portano il nome. I già citati Marinuzzi e Moranzoni, sono – allo stato attuale – ein Begriff, per dirla alla tedesca, un’informazione potremmo dire. Ma tanti altri buoni concertatori e direttori d’opera si alternavano nei teatri del Bel Paese in quello spicchio di Novecento in cui anche Gaetano Bavagnoli fu attivo. Pensiamo a Rodolfo Ferrari, a Edoardo Vitale e a molti altri.

Il volume ci restituisce anche l’importanza di un Teatro come il Borgatti di Cento, alla ricerca del suo originario splendore, dove Bavagnoli era di casa e dove portò al successo, presente Puccini, per nove serate la Manon Lescaut che seguirono di nove mesi la trionfale ripresa toscaniniana alla Scala che suggellò la pace, di facciata, fra i due grandi musicisti che l’Italia del primo ventennio del Novecento regalò al mondo. Il Teatro Borgatti di Cento è, non a caso, fra i patrocinatori dello studio di Orlandini.

Detto questo la carriera di Gaetano Bavagnoli toccò non solo i grandi teatri italiani ed europei, ma portò il Maestro parmigiano

a esibirsi anche nei continenti americano e australiano quando fu chiamato – fine anni Venti – a collaborare con la Nellie Melba-Williamson Grand Opera Company in America e in Australia. Negli ultimi anni Bavagnoli fu attivo a Bologna, a Bergamo, nel 1932 esordì all’Arena di Verona con L’Africana  di Giacomo Meyerbeer in cui ebbe come protagonista l’amante pazza del padre, quella Lina Bruna Rasa prediletta da Mascagni e cara anche a Toscanini. Morì l’anno successivo a Milano a soli cinquantaquattro anni.

Rino Alessi

Giacomo Puccini
Giacomo Puccini

Antonio Orlandini
La bacchetta di Puccini. La figura e l’arte di Gaetano Bavagnoli

Maurizio Magri Editore
Pagg. 512

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Search Search

Categorie

  • Notizie (1.293)
  • Recensioni (2.561)
    • dal Vivo (2.394)
    • in Libreria (51)
    • da Salotto (96)
    • dal Cinema (20)
  • Interviste (347)
  • Approfondimenti (226)
Seguici su Google News

Commenti recenti

  • mcLXXIV su Firenze: il Maggio riscopre la Finta semplice
  • scrn037 su Vicenza: Poppea incoronata e i tacchi di Nerone
  • Lorenzo Della Fonte su Chi è Beatrice Venezi
  • Matteo Pozzato su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena
  • Monica su 3 maggio 2020, Sognando l’Arena

Archivi

Ultimi articoli

  • Ph. Andrea Avezzù
    Venezia: musica “curativa” alla Biennale23 Ottobre 2026 - 8:18
  • Ph. Roberto Ricci
    Busseto: “Aidina” evergreen23 Ottobre 2026 - 8:03
  • Ph. eliacecino.it
    Verona: I Virtuosi Italiani inaugurano con Rovaris e Cecino22 Ottobre 2026 - 11:38
  • Ph. Tactus
    CD: Sonate per pianoforte (Unia, Rossaro, Longo)22 Ottobre 2026 - 8:00
  • Brescia e Amisano
    Milano: Giselle alla Scala, il riscatto di Vittoria Valerio21 Ottobre 2026 - 18:48

Tag

Arena di Verona Brahms Bru Zane Carmina Burana Chieti Così fan tutte Doray Dubois Elia Cecino Hervé Les Brigands les Chevaliers Malibran Mozart Padova Pianoforte Quatuor Ardeo Quatuor Giardini Quatuor Modigliani Raes Tchakerian telefono Tosca Trio di Parma Zuckermann
Le Salon Musical
Direttore responsabile:
Alessandro Cammarano
Registrazione tribunale di Vicenza n.ro 1/2022 del 10-03-2022
Search Search
© 2017-2026 Le Salon Musical - Tutti i diritti riservati - Informativa Privacy
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Rss questo sito
Collegamento a: Le “Pillole di spettacolo” della Fondazione Franco Zeffirelli Collegamento a: Le “Pillole di spettacolo” della Fondazione Franco Zeffirelli Le “Pillole di spettacolo” della Fondazione Franco ZeffirelliZeffirelliCollegamento a: A casa con l’Orchestra RAI Collegamento a: A casa con l’Orchestra RAI OSNA casa con l’Orchestra RAI
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Usiamo cookie tecnici e, con il tuo consenso, cookie di analisi e social per migliorare l'esperienza di navigazione. Scopri di più nella nostra Informativa Privacy .

Accetta tuttiRifiuta

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Informativa Privacy
Informativa Privacy