Fiorenza Cedolins, l’operetta e il Concorso SOI

È con orgoglio che, dopo il successo dell’edizione 2020, Fiorenza Cedolins può annunciarne la seconda. Nato in piena pandemia il Concorso di Canto Lirico Virtuale SOI Scuola dell’Opera Italiana, che della Cedolins porta il nome, è la prima iniziativa nata online su idea dell’artista friulana, da qualche tempo impegnata a livello internazionale nell’attività didattica.

Per iscriversi c’è tempo fino al prossimo 18 febbraio, inviando un’email all’indirizzo . La novità dell’edizione 2021 risiede nelle cinque categorie a concorso, Opera, Operetta, Zarzuela, Musical, Lied/Canzone anche inedita.

«I vincoli sono sempre la voce d’impostazione lirica per tutte le categorie e la presentazione di un video, opera di un vero e proprio team di realizzazione, che potrà essere una vera e propria messa in scena del brano, anche inedito, scelto dal candidato» spiega Fiorenza Cedolins.

Nel valutare i video in concorso, saranno infatti considerate non solo le qualità vocali, ma anche quelle musicali, interpretative, attoriali, la creatività registica e la capacità di comunicazione, del candidato che l’ampia giuria del concorso valuterà nell’ottica del moderno cantante-attore.

Obiettivo del Concorso è sì scoprire i nuovi talenti ma anche divulgare a un nuovo pubblico il Teatro lirico, raggiungendo così anche i giovanissimi fortemente attratti dalle piattaforme dei social media e dalle sue risorse tecnologiche. Anche per questa edizione i migliori video in Alta Definizione saranno trasmessi sul canale 136 di Sky Classica HD.

«Una novità cui tengo moltissimo – spiega ancora Fiorenza Cedolins, che raggiungiamo telefonicamente a Lugano – è il risalto dato ai cosiddetti generi minori. L’operetta, mio primo amore teatrale fin dai tempi in cui ebbi l’occasione di assistere a una Vedova allegra sul palcoscenico del Teatro Verdi di Trieste all’epoca del Festival dell’operetta, senza nemmeno immaginare che proprio su quelle scene avrei debuttato nel personaggio della Glawari, merita di essere riportata all’attenzione del pubblico e degli artisti. Il nostro vuole essere un incentivo per i giovani cantanti lirici a maturare un bagaglio artistico che comprenda anche l’operetta. Il tipo di musicalità che sviluppa l’operetta, stimola la voce a rimanere leggera e brillante nella ricerca di una misura fatta di eleganza e garbatezza.».

Fiorenza Cedolins e l’operetta: sono molti i ricordi? «Non sono moltissimi, ma di buona qualità. La Vedova allegra certo è quello più presente, anche perché dopo il debutto a Trieste, ci furono le edizioni dell’Opera di Roma e del Teatro Verdi di Salerno. Ma ho partecipato anche a un’edizione del Pipistrello che girò l’Italia, io ero poco più che debuttante, e terminò la sua tournée al Petruzzelli di Bari.».

Non c’è solo l’operetta però nella seconda edizione del Concorso che riserva delle sezioni al musical, che richiede un virtuosismo vocale non indifferente, spiega ancora la Cedolins, e le voci che lo affrontano sono spesso molto importanti. La zarzuela, per una spagnola d’adozione come Fiorenza Cedolins, era poi una scelta obbligata, visto e considerato che il genere contempla sia titoli di argomento comico, sia titoli più affini al melodramma tragico, tutti entrati nel grande repertorio internazionale. Quanto al Lied, spazia in tutte le epoche, “ne attendiamo anche di inediti, tanto è vero che in giuria siedono quattro compositori” nell’ipotesi di incentivare il canto lirico declinandolo in tutte le sue manifestazioni.

A oggi i premi in denaro sono saliti a quasi quattordicimila euro offerti oltre che dalla Fondazione Victoria de Los Angeles di Barcellona, dall’Impiccione Viaggiatore, da Only Stage London Agency, dalla rivista spagnola Ópera Actual, dalla signora Silvia Silveri in memoria di suo padre, il baritono Paolo Silveri, da Jadranka Jovanović per l’OperaStudio del Teatro Nazionale di Belgrado e, last but not least, da SOI Scuola dell’Opera Italiana Fiorenza Cedolins. Oltre venti sono i Premi speciali che offrono inoltre concrete opportunità di audizioni e contratti artistici con tutti i teatri, più di venticinque, e le istituzioni presenti in giuria di cui fanno parte oltre settanta personalità. La Giuria internazionale, coinvolge infatti oltre a dirigenti teatrali, giornalisti e critici musicali delle più qualificate riviste musicali internazionali, artisti di grande livello come Roberto Alagna e Carlos Alvarez.

Le iscrizioni stanno, nel frattempo procedendo spedite: le richieste arrivano da ogni parte del mondo. Un concorrente può scegliere una o più categorie.

L’elenco di Giuria e Premi si può leggere consultando il sito www.soifiorenzacedolins.com alla pagina Concorso – Seconda edizione 2021.

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