La Fondazione Piero Cappuccilli: parla Patrizia, la figlia del grande baritono

La Fondazione Piero Cappuccilli nasce nel luglio del 2015 per volontà della primogenita del grande baritono triestino, Patrizia e di sua figlia Greta Mariani per tenere vivo il ricordo di un padre importante. Un artista che «è stato – per dirla con Gustavo Marchesi, uno dei più stimabili esperti di canto – l’unico grande baritono italiano con grandi mezzi, che nel corso degli anni fra i Sessanta e i Novanta del secolo scorso, è stato in grado di sostenere i ruoli classici del melodramma nazionale, che ha portato in tutti i teatri del mondo.».

La citazione di Marchesi è nel mio “Piero Cappuccilli, un baritono da leggenda”, prima monografia dedicata al cantante triestino. Uscito nel 2009 presso Comunicarte Edizioni (pagg. 174, Euro 23) il volume fu presentato ufficialmente quello stesso anno, alla presenza dei figli Patrizia e Pier Paolo, a Trieste, dove Piero nacque il 9 novembre 1926, nella sala del Ridotto della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi, poi intitolata a Victor De Sabata.

A quel primo incontro dedicato al libro, ne seguirono molti altri: a Venezia, nelle Sale Apollinee del Gran Teatro La Fenice con Paolo Isotta, a Milano nel bookshop del Teatro alla Scala con Giovanni Gavazzeni, a Roma al Teatro di Documenti del Testaccio con Leonetta Bentivoglio, a Lubiana nella sede dell’Ambasciata Italiana in Slovenia, a Bologna alla Scuola dell’Opera Italiana del Teatro Comunale, a Verona nella splendida Villa Sigurtà di Valeggio sul Mincio con Stefania Bonfadelli, a Bruxelles per l’Associazione Giuliani nel Mondo e via dicendo.

«Mi piacerebbe – afferma Patrizia Cappuccilli, Presidente della Fondazione – poter evidenziare non solo le capacità e i successi conseguiti negli anni da Piero Cappuccilli, ma anche l’insegnamento che da lui è derivato. Ancora oggi mio padre è punto di riferimento per artisti e gente comune che ha avuto modo di conoscere la bellezza e l’importanza delle opere attraverso il Belcanto e la recitazione di Piero. Credo che anche quest’opportunità possa essere d’insegnamento e diffusione per l’amore verso un’arte comprensibile a pochi e talvolta poco apprezzata.».

Inaugurata una prima sede della Fondazione a PortoPiccolo di Sistiana, sulla costiera triestina che Piero, uomo di mare, tanto amava e dove Patrizia m’invitò, nel dicembre del 2017, a tenere una conversazione sul libro e sulla figura artistica di Piero Cappuccilli, l’attività della Fondazione è proseguita non senza difficoltà. Una fra tutte, l’ubicazione periferica, sia pure fascinosa, di una sede che è stata quindi spostata in Lombardia e opera all’EcoTreatro di Milano, l’ex cinema-teatro Orione di via Fezzan, 11.

La Fondazione Piero Cappuccilli che si presenta come organizzazione no-profit e realizza progetti nel settore Arte&Cultura, eventi musicali e di formazione, ha affidato alla signora Vincenza Dellapina, docente di canto, la sua direzione tecnico artistica, ha un sito ufficiale, www.pierocappuccilli.it e una pagina Facebook molto frequentata, come del resto quella del gruppo a Piero intitolato di cui sono uno dei più assidui amministratori.

Ha organizzato, fra le altre cose un Master sulla tecnica vocale di Piero Cappuccilli al Teatro Paolo Grassi di Tradate, e, più recentemente ha partecipato alla prima edizione del Concorso internazionale di canto Piero Cappuccilli a Ripabottoni, nel Molise, da cui la famiglia Cappuccilli proviene.

Sostenuto dalla Regione Molise, il concorso è organizzato da Ripainlirica di cui è direttore artistico Pier Paolo Cappuccilli, che ha seguito le orme del padre nel canto, e vive a Trieste, dove i genitori riposano.

«Lo scorso 9 novembre – racconta ancora Patrizia – abbiamo dato forma a un progetto cui tenevo molto e assegnato a Leo Nucci il primo Premio Internazionale Piero Cappuccilli che gli è stato consegnato nel corso di una memorabile serata a Casa Verdi, nel cuore di Milano, dove riposa l’Autore che Piero più di tutti amò ed eseguì.».

Il futuro non è facile, ma «lo affronto con lo spirito giusto, – spiega ancora Patrizia Cappuccilli – per il momento il Coronavirus ci ha fermati, ma non è una sosta inutile, perché sto rimettendo a posto tutto l’archivio fotografico della Fondazione dedicato a Piero e alla sua arte. Ad agosto ci sarà la seconda edizione del premio molisano e il 9 novembre a Casa Verdi attribuiremo il secondo Premio Internazionale Piero Cappuccilli, a quindici anni dalla sua scomparsa. In quell’occasione spero di essere in grado di anticipare delle belle novità per il 2021.».

Grazie Patrizia, appuntamento a Casa Verdi allora!

Rino Alessi

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