La Gustav Mahler Jugendorchester in residenza al Teatro Verdi di Pordenone in esclusiva europea

In un momento decisamente critico per la musica e lo spettacolo dal vivo, il Teatro Verdi di Pordenone rafforza la collaborazione che già da quattro anni lo unisce alla Gustav Mahler Jugendorchester. Oltre a rilanciare la partnership con la GMJO, il Teatro Verdi raddoppia il periodo di residenza artistica che vedrà l’Orchestra giovanile più importante d’Europa protagonista in città per ben tre settimane, con un intenso programma di iniziative che preludono i due concerti conclusivi previsti il 29 e 30 agosto, diretti dal ventinovenne maestro austriaco Tobias Wögerer.

La residenza e i concerti a Pordenone

Con una residenza in esclusiva europea, dal 12 al 31 agosto il Teatro Verdi di Pordenone diviene main partner della Gustav Mahler Jugendorchester, dimostrandosi ancora una volta pioniere di una tenace programmazione grazie all’importante sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alle Attività produttive – di PromoTurismo FVG e in collaborazione con il Comune di Pordenone.

Nei due concerti conclusivi che coroneranno la presenza della GMJO a Pordenone, sabato 29 agosto alle ore 20.30 sotto il titolo Idillio e natura sarà possibile ascoltare la Fuga a sei voci tratta dall’Offerta musicale di Johann Sebastian Bach, una delle opere più articolate e complesse del compositore tedesco, nella raffinata versione strumentale di Anton Webern. Ben due differenti cicli vocali vedranno inoltre la presenza del soprano tedesco Angela Denoke, protagonista nei Lieder eines fahrenden Gesellen di Gustav Mahler, nella deliziosa versione per voce e piccola orchestra di Arnold Schönberg, e nelle musiche di scena che Franz Schubert scrisse per Rosamunde, il dramma romantico della scrittrice tedesca Helmina von Chézy. Conclude infine il programma l’Idillio di Sigfrido, l’intima pagina strumentale che Richard Wagner compose per il compleanno della seconda moglie Cosima nell’anno del loro matrimonio, in seguito alla nascita del loro figlio Siegfried.

Dopo essersi imposta al grande pubblico nei più importanti ruoli del teatro mozartiano, il soprano Angela Denoke ha esteso il suo repertorio prendendo parte alla fortunata versione del Wozzeck di Alban Berg diretta da Claudio Abbado per la regia di Peter Stein, e divenendo interprete d’elezione del teatro musicale di Richard Strauss con il quale segna il suo debutto al Vienna State Opera e successivamente al Metropolitan di New York. Eletta “cantante dell’anno” nel 1999 dal mensile tedesco Opernwelt, Angela Denoke ha conquistato le maggiori sale europee e americane al fianco dei più grandi direttori d’orchestra, da Claudio Abbado a Daniel Barenboim, Sir Simon Rattle e Kent Nagano.

La voce di Angela Denoke tornerà a vibrare sul palco del Verdi domenica 30 agosto alle 20.30 per il monodramma Erwartung di Arnold Schönberg nella traduzione per soprano e orchestra da camera che Universal Edition commissionò nel 2004 al compositore Faradsch Karaew. Il concerto denominato Attesa e rinascita abbraccerà inoltre il Prélude à l’après-midi d’un faune, il poema sinfonico che Claude Debussy trasse dall’omonimo poema di Stéphane Mallarmé, nella trascrizione per orchestra da camera di Benno Sachs, allievo di Arnold Schönberg, e il Concerto per pianoforte n. 1 op. 35 con accompagnamento di orchestra d’archi e tromba di Dmitri Shostakovich. L’evento segnerà inoltre il debutto con la Gustav Mahler Jugendorchester di Maurizio Baglini, pianista di fama internazionale nonché consulente artistico del Verdi, entrambi per la prima volta sullo stesso palco al ritmo di quell’originale quanto dissacrante turbinio di citazioni dalle opere di Beethoven e Haydn, e alcune canzoni della tradizione ebraica che il Concerto di Shostakovich incarna. Per l’assolo di tromba del quarto movimento, il Concerto vedrà la partecipazione del trombettista e direttore d’orchestra spagnolo Martín Baeza-Rubio, già direttore principale della Berlin Opera Chamber Orchestra e direttore musicale della Kammerensemble Modern der Deutsche Oper di Berlino. L’intensa carriera condotta al fianco dei più grandi musicisti del Novecento, da Claudio Abbado a Lorin Maazel, ha visto Martín Baeza-Rubio prendere parte come trombettista a più di 100 CD e DVD.

La GMJO “in trasferta”

Oltre ai due concerti di fine agosto, il cuore della residenza artistica della GMJO prevede altri due concerti in altrettante località del Friuli Venezia Giulia con un programma appositamente dedicato che racchiude la Sinfonia per archi op. 110a di Dmitri Shostakovich, la Suite per sestetto di fiati Mládí di Leoš Janáček e il terzo Intermezzo strumentale da Rosamunde di Franz Schubert. Con questo programma lunedì 17 agosto alle ore 21.00 la GMJO suonerà al Duomo di Lignano Sabbiadoro, fiore all’occhiello tra le destinazioni turistico-balneari della regione, mentre martedì 18 agosto si esibirà per la prima volta nella splendida cornice del Castello di Miramare, tra i più affascinanti e amati siti del patrimonio Unesco sul territorio nazionale, alle porte di Trieste. Al fine di far fronte all’intensa attività proposta, la Gustav Mahler Jugendorchester risiederà a Pordenone con due distinte formazioni, ciascuna di 40 elementi.

La GMJO in città

Pronti a riunirsi in tante differenti formazioni, domenica 16 agosto alle 21.00 i giovanissimi musicisti dell’Orchestra incontreranno il pubblico in un’effervescente “sera d’estate” nel cuore di Pordenone, tra la Loggia del Municipio e l’Ex convento di San Francesco, su musiche di Poulenc, Janáček e Shostakovich, mentre martedì 25 il Teatro Verdi aprirà le porte alla città per una sessione di prove aperte.

Proseguono le prevendite dei biglietti per i concerti programmati al Teatro Verdi per il 29 e 30 agosto: on-line, sul sito www.comunalegiuseppeverdi.it e alla Biglietteria del Teatro aperta il mese di agosto dalle 16 alle 19 dal lunedì al venerdì, tel 0434 247624 (chiusa il 17 e 18 agosto). Previste speciali agevolazioni per chi acquisterà i due concerti.

Il calendario dei concerti:

17 – 18 agosto
Tobias Wögerer, direttore
PROGRAMMA
Dmitri Shostakovich, Sinfonia da camera op. 110𝑎
Leoš Janáček, Mládí
Franz Schubert, Rosamunde D 797, Entr’acte n. 3 in si bemolle maggiore
29 agosto
Tobias Wögerer, direttore
Angela Denoke, soprano
PROGRAMMA:
Anton Webern, Ricercata, fuga a 6 voci dall’Offerta Musicale di Johann Sebastian Bach
Gustav Mahler, Lieder eines fahrenden Gesellen, (arr. Arnold Schönberg)
Franz Schubert, Rosamunde, D 797
Richard Wagner, Idillio di Sigfrido
30 agosto
Tobias Wögerer, direttore
Angela Denoke, soprano
Maurizio Baglini, pianoforte
Martín Baeza-Rubio, tromba
PROGRAMMA:
Claude Debussy, Prélude à l’après-midi d’un faune (arr. Benno Sachs)
Arnold Schönberg, Erwartung, op. 17. (arr. Faradsch Karaew)
Dmitri Schostakovich, Concerto per pianoforte n. 1 op. 35 con accompagnamento di orchestra d’archi e tromba

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