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La soluzione adottata dal Piermarini, invece, funziona e non si avverte realmente la mancanza di una regia e di una scenografia. Ogni angolo del generoso palcoscenico viene occupato con i cantanti in proscenio, l’orchestra sul palco e il coro ai lati infondo. Soluzione acusticamente felice e visivamente armoniosa.

Alan Gilbert

Un virtuosismo delicatissimo quello di Vick, essenziale ma dettagliato non solo nella caratterizzazione dei personaggi ma anche nel rievocare l’inquietante conflitto che avvolge la città di Bruges e che costantemente affiora dalla partitura.

L’ascetica spiritualità che emerge dalle opere sinfoniche di Anton Bruckner, dove l’assoluto non è solo ricerca interiore ma anche affermazione dello stato dell’essere, affonda le sue radici nell’infanzia dell’autore.

L’albero in piazza Duomo, le caleidoscopiche luminarie della Rinascente, la folla che ammira i scintillanti addobbi della Galleria Vittorio Emanuele sono preludio di bellezza a chi si reca al Teatro alla Scala per il tradizionale concerto natalizio.

La Sinfonica della Scala inaugura solennemente la stagione con un capolavoro della letteratura sacra: Die Schöpfung (La Creazione), oratorio per soli, coro e orchestra di Franz Joseph Haydn.