Trieste: al Castello di Miramare la freschezza della GMJO

In un momento critico per la musica e lo spettacolo dal vivo, il Teatro Verdi di Pordenone rafforza per il quinto anno consecutivo la collaborazione con la Gustav Mahler Jugendorchester. Oltre a rilanciare la partnership con la più blasonata fra le orchestre giovanili europee, il Teatro Verdi raddoppia il periodo di residenza artistica che vedrà la GMJO protagonista in città per ben tre settimane, con un intenso programma di iniziative che preludono ai due concerti conclusivi del 29 e 30 agosto entrambi diretti dal ventinovenne maestro austriaco Tobias Wögerer, una bacchetta destinata a una grande carriera.

Con la nuova residenza in esclusiva europea, dal 12 al 31 agosto il Teatro Verdi di Pordenone diviene main partner della Gustav Mahler Jugendorchester, dimostrandosi ancora una volta pioniere di una tenace programmazione grazie all’importante sostegno dell’ Assessorato alle Attività produttive della Regione Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismo FVG e in stretta collaborazione con il Comune di Pordenone.

Dal 12 al 31 agosto la residenza a Pordenone dell’Orchestra giovanile più importante d’Europa si esprimerà in un intenso ed esclusivo programma di attività seguendo un filo rosso musicale che attraversa l’intera Regione Friuli-Venezia Giulia, da Lignano a Trieste.

Oltre ai due concerti di fine agosto, il cuore della residenza artistica della GMJO si è estrinsecato in altri due concerti in altrettante località del Friuli Venezia Giulia con un programma appositamente dedicato che racchiude la struggente Sinfonia per archi op. 110a di Dmitri Shostakovich, la deliziosa Suite per sestetto di fiati Mládí di Leoš Janáček e il terzo Intermezzo strumentale da Rosamunde di Franz Schubert.

Con questo programma i ventisette strumentisti, il top del top a livello europeo, si sono presentati con grande successo al Duomo di Lignano Sabbiadoro, fiore all’occhiello tra le destinazioni turistico-balneari della regione, e, per la prima volta, nella splendida cornice mitteleuropea del Castello di Miramare, alle porte di Trieste, sito tra i più affascinanti e amati del territorio regionale e patrimonio Unesco sul territorio nazionale.

Prima dei due concerti in trasferta i giovanissimi musicisti dell’Orchestra hanno incontrato il pubblico in un’effervescente “sera d’estate” nel cuore di Pordenone, tra la Loggia del Municipio e l’Ex convento di San Francesco, con un programma di musiche di Poulenc, Janáček e Shostakovich.

Inutile dire che la serata a Miramare, cui abbiamo avuto la fortuna di assistere, si è risolta in un felice connubio di musica e bellezza. Un concerto straordinario in cui la magia del luogo ha fatto da cornice a un’esecuzione da manuale di un programma raffinatissimo e coinvolgente.

Onore ai giovani strumentisti e al loro preparatore, Tobias Wögerer, che nel corso dei due concerti pordenonesi della GMJO si esibirà accanto a ospiti internazionali: il soprano tedesco Angela Denoke, il trombettista spagnolo Martín Baeza-Rubio e il pianista Maurizio Baglini, consulente artistico del Teatro Verdi di Pordenone.

In quest’occasione, sotto il titolo Idillio e natura, sarà possibile ascoltare la Fuga a sei voci tratta dall’Offerta musicale di Johann Sebastian Bach, una delle opere più articolate e complesse del compositore tedesco, nella raffinata versione strumentale di Anton Webern. Ben due differenti cicli vocali vedranno inoltre la presenza del soprano tedesco Angela Denoke, protagonista nei Lieder eines fahrenden Gesellen di Gustav Mahler, nella deliziosa versione per voce e piccola orchestra di Arnold Schönberg, e nelle musiche di scena che Franz Schubert scrisse per Rosamunde, il dramma romantico della scrittrice tedesca Helmina von Chézy. Concluderà infine il programma l’Idillio di Sigfrido, l’intima pagina strumentale che Richard Wagner compose per il compleanno della seconda moglie Cosima nell’anno del loro matrimonio, in seguito alla nascita del loro figlio Siegfried.

La voce di Angela Denoke tornerà a vibrare sul palco del Verdi nel monodramma Erwartung di Arnold Schönberg nella traduzione per soprano e orchestra da camera che Universal Edition commissionò nel 2004 al compositore Faradsch Karaew. Il concerto denominato Attesa e rinascita abbraccerà inoltre il Prélude à l’après-midi d’un faune, il poema sinfonico che Claude Debussy trasse dall’omonimo poema di Stéphane Mallarmé, nella trascrizione per orchestra da camera di Benno Sachs, allievo di Arnold Schönberg, e il Concerto per pianoforte n. 1 op. 35 con accompagnamento di orchestra d’archi e tromba di Dmitri Shostakovich. Per l’assolo di tromba del quarto movimento, il Concerto vedrà la partecipazione del trombettista e direttore d’orchestra spagnolo Martín Baeza-Rubio, già direttore principale della Berlin Opera Chamber Orchestra e direttore musicale della Kammerensemble Modern der Deutsche Oper di Berlino.

Rino Alessi
(18 agosto 2020)

La locandina

DirettoreTobias Wögerer
Gustav Mahler Jugendorchester 
Programma:
Dmitri Shostakovich
Sinfonia da camera op. 110𝑎
Leoš Janáček
Mládí
Franz Schubert
Rosamunde D 797, Entr’acte n. 3 in si bemolle maggiore

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