Trieste: le note di Anzovino colorano La grande storia dell’Illuminismo

Un raffinato evento teatrale, che mescola diversi linguaggi culturali. Si potrebbe definire così lo spettacolo “La grande storia dell’Illuminismo”, lo spettacolo di e con Marco Goldin che sta girando l’italia avvalendosi delle musiche originali, suonate dal vivo da Remo Anzovino.
L’idea di avere il massimo esperto dell’Impressionismo che ci prende per mano e ci porta a scoprire un mondo fatto di ragazzi che hanno seguito la loro passione per la pittura rivoluzionando il mondo dell’arte e che dalla foresta di Fontainebleau sono arrivati ai più importanti musei del mondo è già affascinante in sè, ma diventa emozionante se viene a contatto con le note di Anzovino. Il pianista e compositore, già premiato con il Nastro D’Argento nel 2019 per la Musica dell’Arte, ha il dono di saper creare delle musiche suggestive che non solo si abbinano perfettamente, ma riescono quasi a rendere ancora più vive le immagini.
Un progetto, questo, che si avvale di scenografie video di Fabio Massimo Iaquone e di Luca Attili, che lo rendono sbalorditivo. Ci si può immaginare di vedere le grandi opere proiettate, ma non ci si aspetta di vedere da dove siano state originate. Le immagini ottenute da un drone, che ci mostrano come siano oggi i luoghi che i grandi artisti hanno reso per noi familiari sono semplicemente da brivido.
Una forma di spettacolo intelligente e curata che ha un unico neo: la lunghezza. Per una tematica così raffinata e importante, narrata con così tanta passione, meno di due ore potrebbero consentire al pubblico una fruizione ottimale. Quando però si superano le due ore e mezza senza intervallo inevitabilmente si corre il rischio di fare calare l’attenzione. Non solo, la seconda parte, concentrata sulle biografie di Van Gogh e Gauguin, è troppo puntuale rispetto alla prima parte, staccandosi spesso dalle opere per raccontarne i creatori. Resta comunque uno degli spettacoli più gradevoli che si possa scegliere di vedere a teatro, grazie anche alle musiche di Anzovino, che, dal vivo sono ancora più sbalorditive. Compositore ispirato e molto attento, quando lavora per colonne sonore, a cercare una sintonia speciale con le storie che vengono raccontate, Anzovino ha da sempre la capacità di scrivere una musica in grado di evocare, anche da sola delle immagini e che quando le incontra, si amplifica.
Da vedere.

Sara Del Sal
(2 dicembre 2019)

La locandina

La grande storia dell’impressionismo
di e con Marco Goldin
Scenografia videoFabio Massimo Iaquone, Luca Attilii
Musiche originali eseguite dal vivo dal Maestro Remo Anzovino (Nastro D’Argento 2019 – Musica dell’Arte)

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