Articoli

I Puritani, il melodramma serio in tre parti su libretto del conte Carlo Pepoli ispirato al dramma storico “Têtes rondes et Cavaliers” di Jacques-Arsène-François Polycarpe d’Ancelot e Boniface-Xavier Santine, a sua volta ispirato al Walter Scott di “Old Mortality” mancavano dall’Opéra Bastille da ben sei anni.

Ebbe accoglienza tiepida, la sera dell’undici febbraio 1840, la Fille du régiment, tanto che Berlioz all’indomani la recensì assai negativamente, così come il pubblico non perdonò le défaillances di Mécène Marié de l’Isle, il primo Tonio.