Parma: Settimane Musicali Farnesiane

Le Settimane Musicali Farnesiane e La Sala della Musica sono il contributo che La Toscanini ha voluto dedicare alla grande mostra sui Farnese allestita negli spazi del Complesso Monumentale della Pilotta a Parma.

Il cartellone programmato rappresenta un’imperdibile occasione per ritrovare alcuni capolavori e per scoprire qualche gustosa rarità tra polifonia e il cosiddetto ‘barocco musicale’, in un ideale rimando storico ai secoli lungo i quali si è dipanato il fecondo rapporto tra i Farnese e la musica.

Ad inaugurare gli appuntamenti musicali, il 14 e 15 maggio, due serate affini nelle quali Santiago CañónValencia il 14 e Miriam Prandi il 15, -vincitori di importanti concorsi internazionali – eseguiranno l’integrale delle Suites per violoncello di Johann Sebastian Bach.

Il 20 maggio, la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Enrico Onofri, il Coro Universitario del Collegio Ghislieri – residenza artistica de La Toscanini, reduci dallo straordinario Requiem di Mozart eseguito a Pasqua – diretto da Luca Colombo e i solisti Silvia Frigato – soprano, Sharon Cartymezzosoprano, Bernhaerd Berchtoldtenore e Andreas Wolfbasso, interpreteranno musiche di De Rore, Händel, Bach, Rameau.

Il Coro Ghislieri di Pavia, diretto dal Maestro Giulio Prandi sarà impegnato in un concerto di polifonia il 21 maggio, affiancato dal soprano Sonia Tedla, l’alto Maria Chiara Gallo, il tenore Massimo Lombardi, il basso Alessandro Ravasio. Maria Cecilia Farine all’organo e Jorge Alberto Guerrero al violoncello. Musiche di Celano, Martinelli, Pistocchi e Marcello.

Il 22 e 29 maggio doppio appuntamento con lo spettacolo di teatro musicale di Stefania Bonfadelli dal titolo “Finte follie e veraci pazzie, ossia Il Teatro delle primedonne”. Interpreti Nicolò Balducci, Fiammetta Tofoni, Chiara Tomei, Maya Quattrini, Lussiana Zanella, Marco Fragnelli. Luigi Accardo maestro al cembalo, costumi del Piccolo Teatro di Milano. Testo e Regia di Stefania Bonfadelli.

«Ho realizzato questo lavoro – spiega Stefania Bonfadelli – con l’intento di far conoscere la storia di queste prime donne come Anna Renzi, Vittoria Tesi, Isabella Colbran. Un omaggio molto appassionato al Teatro d’Opera che è stato proprio il luogo del riscatto del talento femminile perché ha permesso a queste donne, nate povere, di emergere attraverso la loro voce.  Questo lavoro nasce inoltre da una esigenza personale, una sorta di consolazione per superare lo shock della chiusura dei teatri durante la pandemia. Per tutti noi che apparteniamo al mondo del teatro è stato un momento durissimo e più volte mi sono chiesta se nel passato fosse già successa questa cosa a causa delle guerre o delle pandemie e come le prime donne di allora l’avessero superata. Come mi è stato insegnato da tante persone cui ho voluto bene e che mi sono state vicine nella vita, ho cercato di superare questo brutto momento attraverso l’ironia. Sarà quindi uno spettacolo leggero e spero divertente, un omaggio a queste prime donne che hanno storie pazzesche da raccontarci di cui – soprattutto noi prime donne di adesso – ci siamo dimenticate, mentre ci stanno insegnando ancora molte cose: da come si affronta una carriera a come non ci si arrende di fronte alle difficoltà».

Lo spettacolo è dedicato alla memoria dell’attrice Franca Valeri, scomparsa nel 2020.

Nel concerto del 27 maggio la Filarmonica Arturo Toscanini, diretta da Federico Maria Sardelli eseguirà, tra gli altri brani in programma, la Cantata Diana Cacciatrice, HWV 79 di Händel il cui manoscritto, di proprietà della Biblioteca Palatina, è esposto nella Sala della Musica realizzata da La Toscanini nell’ambito della mostra “I Farnese. Architettura, arte, potere”. Il frammento esposto è l’unico autografo händeliano conservato in Italia. Verranno eseguiti anche brani di Zani, Vinci, Vivaldi.  Shira Patchornik, soprano. Mihela Costea, violino solista.

Il cartellone delle Settimane va quindi letto in continuità con la Sala della Musica, che – tra preziose testimonianze di una storia plurisecolare ed eccezionalmente ricca – offre ulteriori spunti di approfondimento storico-artistico.  In particolare, la Sala della Musica, allestita con la collaborazione di istituzioni cittadine quali la Biblioteca Palatina, il Conservatorio “Arrigo Boito” e l’Università degli Studi di Parma, accoglie due preziosi manoscritti: l’Orontea di Antonio Cesti (1656) e un frammento inedito della Cantata HWV 79 alla Caccia di Händel (1707) che, proprio in occasione della mostra, è stato riconosciuto come originale. L’analisi di tale frammento è stata affidata allo studioso Luca Della Libera  che in qualità di esperto  della musica a Roma in epoca barocca,  ne ha definitivamente accertato l’autenticità   La cantata Diana cacciatrice fu composta da Händel a Roma nel 1707, durante la sua permanenza presso la corte del marchese Francesco Maria Ruspoli (Roma, 1672 – 1731) e il frammento fu recuperato dall’abate Fortunato Santini (Roma, 1778 – 1861) compositore e collezionista ordinato sacerdote nel 1801 che anno dopo è rientrato nel Fondo Lucca dei Borbone, la dinastia che governò Parma dopo i Farnese.

Per quanto riguarda le opere pittoriche presenti nella sala, il musico di Anonimo e il suonatore di liuto di Agostino Carracci ritraggono il tenore Giovanni Ambrogio Fabi e Santino Garsi da Parma, attivi presso la corte di Ranuccio I il cui ritratto domina la Sala, in segno di omaggio, per i 400 anni dalla morte, a colui che nel 1618 fa costruire il magnifico Gran Teatro di Parma.

Autentica protagonista della Sala è una video installazione nella quale Enrico Onofri, Direttore Principale della Filarmonica Toscanini, si trova al centro di una narrazione sulla musica al tempo dei Farnese che incastona, tra le fila del discorso, l’esecuzione di una pagina di Marco Uccellini, compositore e violinista virtuoso maestro di cappella alla corte di Ranuccio II.

La Sala della Musica è realizzata grazie al contributo della Fondazione Monteparma.

Sostenitori delle Settimane Farnesiane: Fondazione Monteparma, Camera di Commercio di Parma, Opem SpA, Hera.comm, Camst.

Gli appuntamenti avranno tutti inizio alle ore 20.00.

Biglietti da 10 a 25 euro, in vendita presso:

Parma Point

Strada Giuseppe Garibaldi, 18 | Parma

Tel. 0521 1513777 –

La Toscanini

Viale Barilla 27/A | Parma

Tel. 0521.391339 –

Biglietteria Online

www.biglietterialatoscanini.it

Complesso Monumentale della Pilotta

Piazza della Pilotta, 3 | Parma

Aperta dalle ore 19 nelle sere di concerto/spettacolo

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