Articoli

Il castello di Barbablù di Béla Bartok e La voce umana di Francis Poulenc sono i due titoli che anche nel corso della stagione 2017/2018 l’Opéra National di Parigi abbina nella storica sala di Palais Garnier. In comune i due lavori hanno una cosa sola: la brevità.

La ricerca della verità a tutti I costi e a dispetto delle conseguenze che ne possano derivare, insieme allo scavo del rapporto spesso conflittuale tra donna e uomo, costituisce il punto di contatto essenziale fra Senza sangue, il più recente lavoro di teatro in musica di Péter Eötvös e il Castello del duca Barbablù di Béla Bartók, in scena insieme, come nell’intenzione prima di Eötvös, al Müpa di Budapest.

Dopo 30 anni, la Mahler Jugend appare come una corazzata della musica che non ha nulla da invidiare alla maggior parte delle formazioni stabili e “non giovanili”. E la serietà e la profondità del lavoro di selezione si riflettono in risultati comunque di alto livello, nonostante ogni anno gli organici siano soggetti a rinnovamento.