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Reduce da una masterclass su Falstaff a Padova e dalla mondanissima prima spoletina di The Beggar’s Opera, raggiungiamo telefonicamente Stefano Vizioli a Roma, dove sta dando gli ultimi ritocchi al programma di quella che è la sua seconda stagione da Direttore artistico al Teatro Verdi di Pisa.

Con due rappresentazioni de L’Italiana in Algeri di Gioachino Rossini le cui scene e costumi portavano la firma di un grande artista visuale come Ugo Nespolo, Stefano Vizioli ha chiuso con successo il suo primo anno da direttore artistico al Teatro Verdi di Pisa ed è tornato ai suoi primi amori, la regia, innanzitutto, e Rossini di cui ha rappresentato, negli anni, molti lavori.