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Già rappresentato al Covent Garden nella stagione 2015-2016, e vincitore in quell’occasione di un Olivier Award, il bell’allestimento di Damiano Michieletto e Paolo Fantin di Cavalleria rusticana e Pagliacci rinasce ora a Bruxelles sulla scena del ritrovato Théâtre Royal de La Monnaie.

La scelta del Teatro La Fenice per il carnevale si rivela vincente a tutti gli effetti a far principio da un allestimento che fa sorridere ed allo stesso tempo trasmette un senso di malinconia tenera, il tutto nel pieno spirito di Léhar la cui Vedova accompagnò a tempo di valzer e non da sola la declinante Austria Felix verso il baratro.

Rapide, febbrili, concitate scorrono le note nel Don Giovanni di Damiano Michieletto. Il regista pone la vicenda in uno sbiadito e livido tardo barocco tra piano fisico e metafisico in cui le ombre, reali e metaforiche, dominano le pareti damascate della scena.