Articoli

Onore al Festival Verdi, che da qualche anno è finalmente tale, per la riproposizione del Macbeth 1847 nell’edizione critica di David Lawton, che consente di comprende pienamente il percorso che porterà Verdi alla revisione del 1865, consegnando alla storia un capolavoro di sintesi drammaturgica e musicale.

Non poteva che diventare un’opera di teatro musicale lo spettacolare assassinio di Gustavo III re di Svezia. Sovrano illuminato, Gustavo fu vittima nel 1792 di una congiura da parte della nobiltà cui aveva sottratto privilegi consolidati, e barbaramente ucciso durante un ballo mascherato al Teatro dell’Opera Reale di Stoccolma.

Dopo i festeggiamenti del bicentenario Verdiano nel 2013 l’attenzione su Verdi non si arresta e anzi continua a raccogliere interesse e destare curiosità, soprattutto tra gli under35.
Fondazione Milano per La Scala organizzando un incontro per i giovani, con il musicologo Fabio Sartorelli per conoscere meglio Giuseppe Verdi, di certo non si aspettava che potessero pervenire così tante richieste, cento e più i giovani interessati, che spontaneamente si sono prenotati per questa iniziativa.

Ci sono degli spettacoli che bisogna assolutamente vedere, pena il pentirsene per il resto della vita e lo Stiffelio secondo Graham Vick è fra questi.

Annalisa Stroppa, mezzosoprano bresciano, è un’artista poliedrica a tutto tondo. […] Oggi avremo modo di aprire la nostra Boîte à Joujoux e svelare, grazie proprio ad Annalisa, la Wunderkammer dell’opera Falstaff, in particolare guardando all’allestimento realizzato da Damiano Michieletto, al quale la stessa Stroppa ha preso parte, nella recente tournée del Teatro alla Scala ad Astana.