CD: G.F. Händel, un Rinaldo nuovo

La HDB-Sonus pubblica un nuovo Rinaldo di Händel – registrazione dal vivo della produzione AsLiCo del 2019 – che nasce sotto la bacchetta di Ottavio Dantone e dall’edizione critica di Bernardo Ticci.

Dantone, seguendo la prassi comune nel Barocco, adatta la partitura agli interpreti a sua disposizione partendo dalle due versioni principali dell’opera, quella del 1711 che ebbe come protagonista Nicolini – che tra l’altro si portò lo spartito a Napoli dove nel 1718 commissionò un Rinaldo-pastiche a Leonardo Leo – e quella del 1731 con Senesino nei panni dell’eroe eponimo.

La cura nella ricostruzione dell’organico orchestrale basata sulle fonti conduce l’Accademia Bizantina sul sentiero di un suono analitico che trova perfetta sintonia con una leggerezza ariosa capace di dar vita a sviluppi dinamici attraverso cui si coglie la molteplicità di aspetti ritmici e melodici che caratterizzano la partitura.

Dantone scrive, benissimo, anche gli abbellimenti alle arie partendo ancora una volta dalle caratteristiche vocali di ognuno dei componenti la compagnia di canto.

Delphine Galou è Rinaldo dal fraseggio meditato ed espressivo mentre Francesca Aspromonte disegna un’Almirena appassionata; il Ruggero di Raffaele Pe è sontuosamente volitivo, così come Anna Maria Sarra dà voce ad un’Armida ferina e insieme fragile.

Il cast è ottimamente completato da Luigi De Donato – Argante, Federico Benetti – Mago cristiano – e Anna Bassi nei panni di una Donna.

Ben definita nei piani e negli spazi la presa di suono e assai bella la veste grafica del cofanetto.

Alessandro Cammarano

Georg Friedrich Händel
Rinaldo
Galou, Aspromonte, Pe, Sarra, De Donato, Benetti, Bassi
Accademia Bizantina
Ottavio Dantone
HDB-Sonus 2020 (2Cd)

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