Steven Isserlis debutta al Teatro Verdi di Pordenone con la Janáček Philharmonic Ostrava

Martedì 4 febbraio alle ore 20.30, il palco del Teatro Verdi di Pordenone accoglierà il grande violoncellista Steven Isserlis, uno dei due soli violoncellisti viventi a essere presente nella Gramophone Hall of Fame, al centro della Janáček Philharmonic Ostrava diretta da Dmitry Jurowsky. L’arrivo a Pordenone del violoncellista inglese, nominato Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico dalla famiglia reale, si colloca tra il successo della tournée in Giappone e gli imminenti impegni che lo porteranno a esibirsi sui più importanti palcoscenici europei e americani, tra Berlino e New York.

Tra i diversi strumenti a sua disposizione, per il concerto sinfonico di Pordenone Isserlis ha scelto di esibirsi con il suo Montagnana del 1740, la cui voce penetrante diviene indispensabile ad affrontare un repertorio che spinge continuamente il violoncello a relazionarsi alla potenza dell’orchestra sinfonica; musica la cui riscoperta ne rinnova oggi la bellezza e l’energia comunicativa. Capolavoro di Kabalevsky, il Secondo Concerto del compositore russo si consuma nell’arco di un unico respiro, scandito dalla presenza di due Cadenze virtuosistiche all’interno delle quali Steven Isserlis avrà la possibilità di dare libero sfogo alle sue doti interpretative. Un repertorio elettivo, considerate le origini russe della famiglia Isserlis e quella di Dmitry Jurowsky, fratello di Vladimir e figlio di Michail Jurowsky, entrambi celebri direttori d’orchestra, nonché esponenti di punta di generazioni di musicisti.

Oltre al Concerto di Kabalevsky, la Janáček Philharmonic Ostrava eseguirà la Quinta Sinfonia di Prokofiev, il cui incedere travolgente rivelerà alcuni dei temi musicali più affascinanti mai scritti, e il breve Preludio strumentale da Una casa di morti, testamento musicale del compositore ceco Leoš Janáček, la cui sensazionale abilità a mescolare i colori orchestrali al servizio di motivi popolari, raggiunge il perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione. Specializzata nella produzione di compositori dell’Europa dell’est, la grandezza della Janáček Philharmonic Ostrava risiede nella capacità di rendere le tinte strumentali più morbide quanto la potenza del tutti orchestrale, qualità già esaltate dal New York Times, nonché imprescindibili per la musica di Kabalevsky, Prokofiev e Janáček.

Grazie al suo infaticabile impegno artistico, Steven Isserlis ha collezionato alcuni tra i più importanti riconoscimenti internazionali, tra tutti il prestigioso Premio Schumann della Città di Zwickau e il Piatigorsky Prize (USA). La sua considerevole discografia, che spazia da Bach agli autori di oggi, ne attesta la duttilità interpretativa accanto a bacchette del calibro di Sir Simon Rattle e Paavo Järvi. In qualità di violoncello solista collabora abitualmente con le principali orchestre al mondo, dai Berliner Philharmoniker alla Cleveland Orchestra, ed è molto attivo anche come camerista al fianco di musicisti quali András Schiff, Mikhail Pletnev, Joshua Bell, Isabelle Faust e Tabea Zimmermann, solo per citarne alcuni. Tra gli svariati interessi di Isserlis figura anche la scrittura, spesso declinata alla divulgazione musicale dedicata soprattutto ai piccoli ascoltatori, che ha prodotto diversi libri sulla vita dei grandi compositori (ed. Curci per l’Italia).

Informazioni, prenotazioni e biglietti:

Biglietteria del Teatro: tel 0434 247624 aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

www.comunalegiuseppeverdi.it

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