Articoli

Il nuovo direttore principale della Rotterdam Philharmonic Orchestra, Lahav Shani, che l’anno prossimo succederà a Zubin Mehta come direttore musicale della Israel Philharmonic, è un ragazzo di trent’anni di cui sentiremo parlare spesso.

Il programma con cui la Mahler Chamber Orchestra si è presentata al Filarmonico di Verona per il Settembre dell’Accademia aveva più di qualche elemento insolito. Certo, la prima parte tutta dedicata a Mozart […] era nell’ordine naturale delle scelte di una formazione che intorno al salisburghese va lavorando praticamente da sempre […].

Ci sono occasioni nelle quali solo il silenzio può esprimere con pienezza l’oceano di emozioni che si susseguono al concludersi di un’esperienza sconvolgente ed insieme appagante. Non un silenzio vuoto, fine a se stesso, ma al contrario un silenzio denso e ricco.

Ecco, il concerto della Philharmonia Orchestra, con Esa-Pekka Salonen sul podio, inviterebbe al non parlare per l’oggettiva impossibilità di trovare parole adatte a descriverne l’incomparabile meraviglia; tuttavia il cronista deve in qualche modo rendere conto di ciò che ha ascoltato, pur rendendosi conto che gran parte di ciò che dirà risulterà insufficiente, se non inadeguato.

Si apre al Teatro Filarmonico di Verona, Il Settembre dell’Accademia (domenica 3), la nota rassegna sinfonica giunta alla sua XXVI edizione. Otto i concerti in programma -tutti alle 20.30- che vedranno protagonisti alcune delle maggiori orchestre internazionali con i loro direttori e la partecipazione di affermati solisti.