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ROF

La 42esima edizione del Rossini Opera Festival si terrà a Pesaro dal 9 al 22 agosto 2021. Il programma, mai così ricco, prevede quattro nuove produzioni (Moïse et Pharaon, Elisabetta regina d’Inghilterra, Il signor Bruschino e Stabat Mater), Il viaggio a Reims dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda”, otto concerti e il Gala Rossini finale, per un totale di 25 spettacoli.

Al netto dello Helzapoppin livermoriano e di una certa autoreferenzialità di Riccardo Chailly – alla testa di un’orchestra e un coro in grande spolvero – si sono ascoltate cose egregie ulteriormente nobilitate dalle parti affidate al Corpo di Ballo.

Un taxi giallo, contrapposto al suv malavitoso del Commendatore, fa da Leitmotiv diventando di volta in volta alcova, nascondiglio, via di fuga.

Sabato 25 luglio debutta in forma di concerto Il trovatore di Giuseppe Verdi diretto da Vincenzo Milletarì

Nuovi incontri e presentazioni, il debutto dell’opera in prima assoluta Bia. Un passo nuovo, una parola propria di #ToTEAM. Mercoledì 22 luglio Palco Reverse con Massimiliano Finazzer Flory. Giovedì 23 luglio la prima delle tre Notti dell’Opera.

MOF

Procede speditamente la rimodulazione del Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio che si svolgerà allo Sferisterio dal 18 luglio al 9 agosto.

Sferisterio

A luglio e ad agosto, nell’arena maceratese, due titoli operistici, di cui quello mozartiano in forma scenica con la regia di Davide Livermore

Gianluca Falaschi

Tra i protagonisti delle due ultime inaugurazioni del Teatro Alla Scala Gianluca Falaschi – suoi i costumi dell’Attila e della Tosca – incarna la miscela perfetta di fantasia, rigore, studio e attenzione al particolare. Gli abbiamo fatto qualche domanda.

Teatro Scala

Dominique Meyer incontra gli artisti in diretta sulla pagina Facebook della Scala. Si comincia venerdì 17 con Francesco Meli, la settimana prossima
sarà la volta del Maestro Riccardo Chailly e di Davide Livermore

Luca Salsi

Diciotto minuti di applausi, convinti e compatti, suggellano un successo pieno della Tosca “come non l’avevamo mai sentita – e come probabilmente, anche a detta di Richard Parker che ne ha curato l’edizione critica, non la sentì neppure il pubblico del Costanzi la sera del quattordici gennaio 1900 – che ha inaugurato la stagione 2019-2020 del Teatro Alla Scala.

La prima opera di Rossini, Demetrio e Polibio (che poi, per vari motivi, non fu la prima rappresentata), nacque in un contesto produttivo molto particolare eppure caratteristico sia del costume teatrale che della popolarità dell’opera italiana nel primo decennio dell’Ottocento.