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Dal 30 agosto 2021 al 9 aprile 2022, in otto mesi, 9 opere liriche e due per ragazzi, un intenso ciclo sinfonico con 13 concerti.

La morbidezza che l’Orchestra del Maggio è riuscita a raggiungere sotto la sua bacchetta ha esaltato una cantabilità sobria e intensa

Carlus Padrissa, per il suo allestimento al Maggio Musicale Fiorentino, decide di raccontare una personale versione dei fatti attraverso la visione metafisica di David Lewis che ipotizza un mondo ove coesistano contemporaneamente presente passato e futuro e in cui è vero tutto e il suo contrario; ogni cosa converge però in un unico punto di fuga prospettico capace di sintetizzare la visione.

Tra poche ore Annalisa Stroppa debutterà come Preziosilla nella nuova produzione della Forza del destino al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con la direzione di Zubin Mehta e la regia di Carlus Padrissa (La fura dels Baus); abbiamo conversato con lei intorno al personaggio e non solo.

La compagnia di canto è di quelle che una volta si sarebbe definita “discografica”, fatta di divi capaci di porsi interamente al servizio della musica con l’umiltà che è propria solo dei grandi.

Maggio–Musicale_Fiorentino

Non si è trattato di uno streaming: niente Internet, ma solo, si fa per dire, la messa in onda su Rai 5. E viene da chiedersi il perché di questa rinuncia. Ma soprattutto, non è stata una diretta […]

La direzione d’orchestra di Zubin Mehta. Un regista come Valerio Binasco. Un cast capitanato dalle grandi voci di Fabio Sartori, Marina Rebeka e Luca Salsi.Sono i protagonisti di Otello di Giuseppe Verdi che Rai Cultura trasmette dal Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, su Rai 5, lunedì 30 novembre, alle 21.15.

Teatro_alla_Scala

Dopo il successo del programma straussiano, il sodalizio sinfonico di Zubin Mehta con il Teatro alla Scala prosegue all’insegna di Gustav Mahler, altro autore da lui particolarmente amato. In programma la Terza sinfonia, già prevista per lo scorso marzo e annullata a causa del lockdown.

La soluzione adottata dal Piermarini, invece, funziona e non si avverte realmente la mancanza di una regia e di una scenografia. Ogni angolo del generoso palcoscenico viene occupato con i cantanti in proscenio, l’orchestra sul palco e il coro ai lati infondo. Soluzione acusticamente felice e visivamente armoniosa.

Undici mesi di programmazione ininterrotta, da fine agosto 2020 a fine luglio 2021. 10 titoli d’opera in stagione e 6 durante il Festival e di questi sono ben 12 i nuovi allestimenti, più di 40 concerti sinfonici (tra stagione e Festival) e poi cinque opere per ragazzi […]