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uasi esattamente a un anno di distanza, il 10 luglio scorso, è andata in scena alla Rocca Brancaleone la nuova proposta di Cipriani, sempre con la consulenza di Fournier Facio: lo spettacolo Stravinsky’s love, un omaggio al compositore russo nel cinquantesimo anniversario della morte.

Il concerto, che ha avuto grande successo, si è tenuto nella basilica di Sant’Apollinare in Classe, dove già nel 2018 si era concluso l’omaggio di tre giorni che quell’anno il Festival aveva dedicato a Silvestrov.

Laura Catrani ha portato qui Vox in Bestia, un recital senza accompagnamento strumentale e con la partecipazione dello scrittore Tiziano Scarpa, nel quale ha interpretato alcuni brani che gli animali della Commedia dantesca […]

In quattro serate, dal 25 al 28 giugno, sui palchi del Ravenna Festival si sono succeduti settanta attori, un gruppo di cantanti e strumentisti armeni, un’orchestra sinfonica, un quartetto e tre celebri solisti: spaccato casuale di una rassegna dalla vocazione multidisciplinare […]

Era lo spettacolo inaugurale del trentaduesimo Ravenna Festival, Teodora. Scalata al cielo in cinque movimenti, di Mauro Montalbetti su libretto di Barbara Roganti. Un’opera da camera in prima assoluta, commissionata per l’occasione e concepita espressamente per lo spazio di San Vitale.

Ravenna Festival

«Lavorare con chi danza è come suonare musica da camera» ci ha rivelato il violoncellista Mario Brunello, che con la pianista Beatrice Rana ha partecipato a Duets and solos, spettacolo ideato da Daniele Cipriani con la consulenza musicale di Gastón Fournier Facio,[…]

Iván Fischer è tornato di recente a dirigere in Italia, al Ravenna Festival, con la Budapest Festival Orchestra e il soprano Anna Prohaska in un applaudito concerto con musiche di Wagner, Britten e Haydn.[…] Gli abbiamo rivolto qualche domanda in occasione del suo ritorno nel nostro Paese.

Tamás–Varga

In un concerto dedicato ad Antonín Dvořák, Riccardo Muti è tornato il 12 luglio alla Rocca Brancaleone per il Ravenna Festival, sul podio dell’Orchestra giovanile Luigi Cherubini e con il violoncellista Tamás Varga. In programma il Concerto per violoncello n. 2 op. 104 e la Sinfonia “Dal nuovo mondo” n. 9 op. 95, i due lavori probabilmente più eseguiti del compositore ceco.

Paestum

Un soccorso umanitario può assumere diverse forme come l’assistenza sanitaria, il dono di cibo, la costruzione di ospedali, ma può declinarsi anche attraverso un bene immateriale: la musica, che offre una bellezza da condividere, affratella e crea una solidarietà che sorregge nel bisogno e nella sofferenza.

L’exploit di Filippo Gorini nel mondo della musica è avvenuto con la vittoria della celebre International Telekom Beethoven Competition Bonn (2015, primo premio, premio del pubblico e premio Beethoven-Haus), cui seguì l’incisione nel 2017 delle Variazioni Diabelli pubblicate per Alpha Classics. Sospettando una comune affinità elettiva beethoveniana, lo incontro a Ravenna in occasione del suo recital […]