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È stata presentata ieri ad una folta platea di giornalisti e addetti ai lavori la stagione artistica 2018/2019 del Teatro Comunale di Vicenza, la dodicesima dalla sua apertura. Si sono alternati negli interventi di saluto il Presidente della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza Roberto Ditri, il neoeletto Sindaco di Vicenza Francesco Rucco, che al momento trattiene per sé la delega alla Cultura e Pier Giacomo Cirella, Segretario Generale della Fondazione TCVI.

Se avessimo un solo aggettivo per definire il programma del concerto di Lilya Zirberstein, giunta a sostituire il previsto Murray Perahia per l’ultimo concerto della stagione della Società del Quartetto, sceglieremmo di usare l’intraducibile gemütlich, che sta a significare un misto di piacevole calore e di appagamento intimo.

Bisogna ascoltare la “fosca Passacaglia” che costituisce il basso ostinato di Der Doppelgänger (copyright Mario Bortolotto nell’indispensabile – anche mezzo secolo dopo –  Introduzione al Lied romantico), per capire quanto l’ultimo Schubert sia un oscuro universo nel quale leggerezza e candore sono ormai diventati antimateria.

Schumann si addice all’Orchestra del Teatro Olimpico. Nella serata in cui campeggiava la Quinta di Beethoven – omaggio sintomatico, visto che il concerto si è tenuto esattamente nel giorno anniversario della morte del gigante tedesco (26 marzo 1827) – l’orchestra giovanile vicentina ha trovato e dato il meglio al cospetto della Quarta schumanniana.

È stato presentato oggi, giovedì 22 febbraio 2018, alla presenza del Presidente della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, Roberto Ditri, del Presidente della Fondazione Teatro Civico di Schio Silvio Genito, dell’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Schio Barbara Corzato e dei Direttori artistici Pier Giacomo Cirella e Loredana Bernardi, la prima edizione di Danza in Rete Festival | Vicenza – Schio

Volendo dividere in due serate l’esecuzione dell’integrale delle Sonate e Partite per violino solo di Bach, Suyoen Kim ha operato una scelta piuttosto asimmetrica e del tutto personale.

È più all’archetipo in prosa che non all’opera incompiuta di Puccini a rifarsi La Regina di ghiaccio, anche se l’estremo capolavoro del Lucchese torna più volte, quasi sempre per accenni, in questo complessivamente ben confezionato musical.

Il terzo concerto nell’annata dell’Orchestra del Teatro Olimpico si presentava con un programma elegante e tutto sommato coerente con i precedenti appuntamenti, specialmente con quello inaugurale, che aveva proposto pagine decisive dell’ultimo Mozart, compresa la Sinfonia in Do maggiore, K. 551.

Sabato 13 gennaio debutta al Teatro Comunale di Vicenza il Bartholdy Quintett, uno dei pochi quintetti d’archi stabili del panorama internazionale. I cinque musicisti tedeschi propongono il Quintetto in Sol minore di Mozart e due lavori di fine Ottocento firmati da Zemlinsky e Bruckner.

Domenica 31 dicembre al Comunale di Vicenza va in scena il tradizionale Gran Concerto di San Silvestro con l’Orchestra del Teatro Olimpico. In programma polke, valzer, marce e arie di operette della tradizione mitteleuropea presentate da Elisa Santucci. Sul podio Gabor Takács-Nagy. Ospite d’onore il soprano ungherese Polina Pasztircsák. Lo spettacolo è trasmesso in diretta da TVA Vicenza. Biglietti esauriti.