Lo spettacolo si dipana senza destare grandi emozioni, quelle di cui la vera Joséphine era dispensatrice generosa, e nonostante la firma di prestigio di Peter Sellars
La ripresa dell’attività del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha visto Drusilla Foer come protagonista delle due serate, il 10 e il 13 settembre
Nella logica didattica di questa pregevole iniziativa è rientrata appieno anche la scelta di commissionare al giovane compositore Matteo Libralato tre “Intersezioni” per voci e orchestra.
Varcare a distanza di anni i cancelli di Villa Verdi ci riporta a sperare. Sulla vicenda legata a questa gloriosa dimora, Le Salon Musical ha già pubblicato un ampio e dettagliato editoriale. Riccardo Muti, nel suo lungo operato legato a Giuseppe Verdi, ha restituito l’integralità delle partiture verdiane attraverso un lavoro di filologia basato sul rispetto della scrittura musicale.
Sarà perché ha avuto in sorte di essere fra le prime pagine sacre di Antonio Vivaldi a ritrovare la via dell’esecuzione moderna, dopo un silenzio durato ben più di due secoli; oppure per la sua felice “tipicità” e per la meritoria caparbietà con cui tanti interpreti, dal secondo Novecento in poi, lo hanno riportato al pubblico nei concerti e nelle incisioni discografiche.
L’idea di Girardi è vincente, musicologicamente importante, artisticamente coinvolgente. Ci vuole coraggio per queste avventure musicali.
Tra i film più intensi sul piano emotivo di questa edizione del Concorso per il Leone d’Oro c’è senza dubbio Kvinde ukendt (titolo internazionale Woman Unknown), diretto dalla regista danese di origini egiziane May el-Toukhy.
Il grande ritorno di Nanni Moretti in Concorso, dopo trentasette anni di assenza dai tempi di Palombella rossa, periodo in cui il regista ha sempre preferito la Croisette al Lido, arrivando persino a conquistare la Palma d’Oro a Cannes nel 2001 con La stanza del figlio, con Succederà questa notte, è stato, purtroppo, un fiasco in piena regola.
Di questo mondo esiste a Vicenza un protagonista solido, resiliente abbastanza per festeggiare in ottima salute il proprio trentesimo compleanno, che per queste realtà non è un traguardo poi così comune.
Tra i film in Concorso per il Leone d’Oro troviamo il film francese 15/18 (titolo internazionale A Place to Heal), diretto da Cédric Kahn, ambientato in un reparto di neuropsichiatria infantile che ospita adolescenti tra i quindici e i diciotto anni.
Abbiamo assistito all’anteprima e alla conferenza stampa di The Echo Chamber, il nuovo film di Andrea Pallaoro in Concorso per il Leone d’Oro a Venezia 83, nelle sale italiane dal 10 settembre.
L’acustica riverberante ma nitidissima del KKL restituisce al pubblico sia il generale sentimento di sensualità nostalgica, sia la costellazione di dettagli a comporre l’equivalente sonoro di un quadro fiammingo.
A dare unità alla serata è naturalmente Christie, che dal clavicembalo distende sulle due partiture il suo inconfondibile gusto per il fraseggio, la misura e il colore.
Serpenti di Roberto De Paolis Maino, presentato nella sezione Venezia Spotlight e al cinema dal 10 settembre: un vero gioiello tra i titoli di questa Mostra. Il film nasce da un cambio di rotta piuttosto netto per il regista romano, che con i suoi lavori precedenti,[…]
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Alessandra Melison
Andrejs Strokins
Rai Cinema, Fandango, Sacher Film
Ad Vitam Films
Indigo Film, Rai Cinema

Paco Cinematografica, Be Water Film